Questa serie A2 che ha imboccato delle strade impreviste da piccola NBA

20.05.2021 08:48 di Umberto De Santis Twitter:    vedi letture
Questa serie A2 che ha imboccato delle strade impreviste da piccola NBA

In questi giorni la serie A2 si è scoperta essere il campionato più vicino alla NBA come spirito e metodo. Forse è un complimento, forse è un insulto per certi "puristi". Detto da noi senza alcuno spirito di contestazione, ma di constatazione.

Dopo un campionato lungo e difficile per il Covid, le difficoltà economiche e tutto quello che sappiamo e abbiamo sopportato; e grazie anche alla barra dritta tenuta dall'organizzazione (certe scelte possono essere anche criticabili, ma sono state coerenti), nelle ultime settimane si è creato un clima di euforia.

Il grande equilibrio che si è manifestato in campo con tante contendenti ai due posti per il piano di sopra ha fatto esplodere un mercato inusuale, quello di giocatori di serie A che scendono a prolungare la propria attività agonistica fino a tutto giugno.

Una finestra di mercato che ricorda la trade deadline della NBA, e che sta creando tanto interesse per le trasformazioni che può portare nei roster e nelle speranze di società e tifosi di una vittoria che possa valere la serie A.

Un colpo alla tradizione, alla "costruzione del gruppo", alla "valorizzazione dei giovani" e a tutti i luoghi comuni di una pallacanestro sempre più asfittica e governata da pian(t)i di marketing di cui puntualmente non si rendono pubblici gli esiti. Forse costerebbero il posto a qualcuno...

E allora buttiamoci a capofitto nella novità, "vendiamo" mediaticamente bene i vari Burns, Gaines, Sacchetti e quanti altri in arrivo. Vivere i playoff con qualche "campione" farà bene ai giovani, farà spremere le meningi agli allenatori, darà fiato al coinvolgimento emotivo degli sponsor con qualche gratificazione.

Insistendo anche sulla riapertura dei palazzetti almeno come concesso al piano di sopra. Non solo per vil denaro ma vedere immagini dei palazzetti con luci e bandiere al vento fa bene al cuore.