Olimpia Milano, allarme Poeta: «Ora siamo clamorosamente fragili mentalmente»

01.02.2026 18:52 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, allarme Poeta: «Ora siamo clamorosamente fragili mentalmente»
© foto di Savino Paolella

Dalla sala stampa dell'Allianz Cloud, le parole di Peppe Poeta dopo la sconfitta per 81-90 dell'Olimpia Milano contro Brescia: "Complimenti a Brescia. Noi in questo momento siamo clamorosamente fragili mentalmente. La quarta partita che perdiamo allo stesso modo. Con Stella Rossa, Zalgiris, Varese e oggi con Brescia. Dobbiamo reagire, dobbiamo riuscire a reagire insieme nei momenti difficili e non da soli. Questo è il messaggio che devo far passare alla squadra. Insieme, non da soli, e partendo dalla difesa. Come le scorse partite un ottimo approccio, addirittura +14, poi alla prima difficoltà ci disuniamo, giochiamo hero ball e smettiamo di difendere. Dovremo fare in modo che finisca di succedere".

Piano partita non eseguito?
"Una parte sicuramente. Avevamo iniziato bene facendo quello che volevamo, non concedendo a Della Valle di fare assist e agli altri di prendere tiri da tre punti. Nel secondo tempo non ci siamo ripetuti, abbiamo smesso di metterci intensità. Non volevamo far coinvolgere gli altri, come nel primo tempo. Il piano partita stava andando dove volevamo. A fine secondo quarto due triple di Rivers sul +15, dove eravamo in controllo, ci hanno fatto perdere fiducia. Poi loro sono stati bravissimi".

Come si esce da questo momento?
"Provo a vedere più partite possibile, provo a mettere tutto su questa squadra che da inizio anno torna su problematiche che sono la difesa e la coesione nei momenti importanti. Questa è una roba che dobbiamo trovare modo di mettere a posto. Non siamo cinici in attacco, anche nel finale non abbiamo preso le giuste scelte. Dobbiamo avere più valore del possesso. Dobbiamo fare meglio".

C'è una componente fisica in questo momento?
"Io di scuse ne posso trovare un milione, abbiamo una situazione infortuni allucinante. Non abbiamo avuto Mannion, Flaccadori, Diop, Tonut. Soprattutto negli esterni non possiamo allungare le rotazioni. Abbiamo dovuto cambiare tanti assetti diversi. Ma la verità è che in partite come stasera dobbiamo fare meglio, dobbiamo vincere le partite. Diop forse tornerà la prossima settimana, Tonut quella dopo. Ma non si sono mai allenati con la squadra ancora".