Cremona, Campigotto: "Andiamo a Sassari con lo spirito giusto"
La Vanoli Basket Cremona torna in trasferta: a quindici giorni dal successo esterno di Trento, la squadra è pronta a rimettersi in viaggio per affrontare la Dinamo Sassari nella 18ª giornata della Serie A LBA Unipol. Il gruppo guidato da coach Pierluigi Brotto sarà di scena al PalaSerradimigni domenica 1° febbraio alle 16:30, in una sfida che si preannuncia impegnativa. I padroni di casa, dopo un avvio di stagione complicato, hanno cambiato allenatore e ritoccato il roster, trovando nuova continuità: la formazione di coach Mršić ha raccolto 10 punti, frutto di cinque vittorie nelle ultime dodici gare. Da segnalare che quattro di questi successi sono arrivati proprio tra le mura amiche, dove la Dinamo sta costruendo gran parte della propria risalita. In vista della partita, l’assistant coach Carlo Campigotto ha presentato la trasferta durante la conferenza stampa tenuta nella sala stampa del PalaRadi, analizzando le insidie del match e lo stato della squadra.
«Sassari oramai è una storica componente della Serie A e presenta un fattore campo sicuramente importante per loro. Sono dietro di noi in classifica, ma sono una squadra molto organizzata, specialmente dal punto di vista difensivo. In attacco hanno diverse bocche da fuoco: da Rashawn Thomas a Jacob Pullen che il nostro campionato già conosce bene, passando per Buie e Johnson. Andiamo a Sassari reduci da una partita difficile contro la Virtus Bologna, in cui però a mio parere abbiamo reagito nello spirito: ci siamo trovati in una situazione di difficoltà con rotazioni ridotte, abbiamo comunque offerto una prestazione degna, lottando su più fronti e cambiando registro in difesa dopo un inizio non semplice. La base di partenza sta lì: sappiamo quanto è importante la fase difensiva, soprattutto in trasferta e su un campo complicato come quello di Sassari. Abbiamo fatto degli ottimi allenamenti tornando al completo questa settimana, c'è un bel clima tra i ragazzi: arrivare a giocare in trasferta con lo spirito giusto com'è successo a Trento può essere altrettanto determinante per noi. Ci teniamo a fare bene: non sarà una partita decisiva, ma senz'altro rappresenta uno snodo importante per il nostro campionato e i nostri obiettivi»