EuroLeague ha un nuovo Ceo: cosa comporta l'arrivo di Chus Bueno
Tredici voti su tredici. Così Chus Bueno si prepara a diventare il nuovo amministratore delegato di EuroLeague. Un cambio di rotta sui cui i club puntavano in realtà da tempo: già da dicembre, infatti, un pool di squadre tra quelle azioniste era stato incaricato di trovare profili validi per la carica di Ceo. La scelta definitiva è arrivata negli ultimi giorni: Paulius Motiejunas è stato sfiduciato, e nel primo pomeriggio si è votato tra i due finalisti, Bueno e il tedesco Michael Ilgner. L'unanimità ha deciso per lo spagnolo, che diventa il terzo CEO nel giro di 4 anni: dopo che Bertomeu ha lasciato nel 2022 (22 anni in carica), sono arrivati prima Glickman, durato appena un anno, poi Motiejunas. Verso la permanenza nel ruolo di presidente, invece, Dejan Bodiroga.
Cosa comporto l'arrivo di Chus Bueno
La direzione è chiara. Il club che sembrava essere più a rischio, il Real Madrid, alla fine è quello che ha spinto la rivoluzione. Con l'arrivo di Bueno, i Blancos andranno a rinnovare la licenza decennale, e lo stesso farà il Fenerbahce. Erano le ultime due squadre a dover confermare il loro impegno in EuroLeague. Secondo quanto appreso da PianetaBasket, il Real ha di fatto "chiesto la testa" di Motiejunas. Il motivo? Le mancate trattative con la NBA. A Bueno sarà affidato l'incarico di trovare un accordo con FIBA e NBA, e alla fine la famosa NBA Europe potrebbe banalmente riversarsi in un cambio di proprietà della EuroLeague. I cui shareholders - 13 club azionisti, compreso il CSKA Mosca - restano convinti che si possa raggiungere un rapporto di collaborazione con la lega statunitense.
D'altronde Chris Bueno è stato un uomo NBA per 12 anni, nel ruolo di Vice President for Basketball Business Operations di Europa, Medio Oriente e Africa. Il suo rapporto con la NBA dovrebbe favorire un dialogo anche con le stesse Federazioni nazionali.
Invece la fine della breve era Motiejunas si chiuderà con l'introduzione di alcune novità comunque importanti: con il lituano alla guida, EuroLeague ha registrato l'espansione in Medio Oriente, con l'inserimento di Dubai nell'allargamento a 20 squadra, e una Final Four giocata a Abu Dhabi.