Virtus Bologna, Vildoza: «Vogliamo chiudere il più in alto possibile e lottare per il titolo in Italia»

17.03.2026 10:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Virtus Bologna, Vildoza: «Vogliamo chiudere il più in alto possibile e lottare per il titolo in Italia»
© foto di Ciamillo

Luca Vildoza ha parlato apertamente della sua esperienza alla Virtus Bologna, spiegando come la scelta di trasferirsi in Italia sia stata anche legata a un bisogno personale di equilibrio. «L’ultima decisione che ho preso è stata perché sapevo che alla Virtus mi sarei sentito meglio. Sapevo che avrei giocato e che la pressione che avevo negli ultimi tre anni non sarebbe stata la stessa, perché lì se non arrivi ai playoff o alle Final Four di EuroLeague è un grande problema», ha raccontato in un'intervista a Meridian Sport. Il play argentino ha sottolineato come in questa fase della carriera abbia iniziato a considerare anche il benessere familiare, non solo quello sportivo: «Prima pensavo solo al basket. Ora voglio vincere, ma devo anche pensare a mia moglie. Adesso sono alla Virtus, dove mi sento bene fisicamente e mentalmente. È quello che voglio».

Parlando del rendimento della squadra, Vildoza ha ammesso che le ambizioni europee della Virtus si sono ridimensionate nel corso della stagione. «Anche prima della partita avevo la sensazione che non ce l’avremmo fatta. Ci sono troppe squadre forti anche fuori dalla top 10… Abbiamo perso tre partite che non dovevamo perdere. Ora giochiamo per orgoglio. Vogliamo chiudere il più in alto possibile e lottare per il titolo in Italia», dice Vildoza.

Il confronto tra partite diverse contro il KK Partizan ha offerto uno spaccato interessante sulla stagione della Virtus. Ripensando alla netta vittoria dell’andata, Vildoza ha spiegato: «In quel momento il Partizan aveva un solo playmaker… Ricordo il terzo quarto: abbiamo segnato alcuni canestri e loro sono crollati completamente. I tifosi hanno iniziato a fischiare, i giocatori hanno reagito… Noi abbiamo giocato male, ma loro ancora peggio». 

Infine, Vildoza ha raccontato anche le difficoltà iniziali vissute a Bologna fuori dal campo, chiarendo che non hanno avuto impatto sul suo rendimento. «No. Quando qualcosa mi influenza, si vede – alla Crvena zvezda lo sanno bene», ha detto con un sorriso. «Quella situazione non mi ha condizionato perché non ho fatto assolutamente nulla. So che i media vogliono creare qualcosa, ma la mia unica preoccupazione era per mia moglie e mio figlio. Ero un po’ stressato per questo, ma sapevo che non era successo niente». 

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.