AC Milan, pronta l'offerta per NBA Europe: Cardinale punta a una nuova Arena

16.03.2026 23:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
AC Milan, pronta l'offerta per NBA Europe: Cardinale punta a una nuova Arena

Altro mese decisivo per la NBA Europe: entro il 31 marzo tutti gli investitori interessati dovranno presentare offerte vincolanti per ottenere una franchigia nella futura competizione. Tra i gruppi pronti a partecipare figurano i proprietari del Paris Saint-Germain, controllato dal fondo qatariota, e quelli dell’AC Milan, di proprietà del fondo americano RedBird, entrambi intenzionati a entrare nel progetto della NBA, in partnership con la FIBA. Secondo quanto riportato da The Athletic, anche il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, proprietario del Newcastle United, starebbe preparando un’offerta per creare una nuova squadra a Londra, con l’idea di costruire un’arena moderna e all’avanguardia nella capitale britannica.

Parallelamente, anche Parigi e Milano potrebbero dotarsi di nuovi impianti per soddisfare gli standard richiesti dalla NBA, che punta a strutture di altissimo livello per ospitare le partite della nuova lega. Si legge su The Athletic: "RedBird di Cardinale possiede un terreno a Milano e sta cercando di costruirvi un impianto di basket di livello mondiale, secondo fonti informate sulla situazione. L'azienda di Cardinale sta anche costruendo un nuovo stadio di calcio in quella zona ed è comunque fortemente impegnata nella comunità milanese".
Ciascuna di queste offerte per le franchigie NBA Europe, secondo fonti informate, dovrebbe essere un'offerta indipendente per la creazione di nuove squadre. C'è stato un interesse diffuso da parte di club europei esistenti, come l'Alba Berlino e l'ASVEL Villeurbanne (vicino a Lione, in Francia), ma non è stato immediatamente chiaro se questi club potrebbero collaborare con ulteriori investitori per soddisfare il prezzo richiesto dalla NBA per una licenza.

IL LEGAME TRA NBA EUROPE E IL DRAFT DI ESPANSIONE
Il 25 marzo, la NBA voterà per decidere se espandere la NBA a 32 franchgie con l'inserimento di Seattle e Las Vegas. I governatori della lega riceveranno anche un aggiornamento su NBA Europe durante la stessa riunione a New York, anche se non si procederà alla votazione in attesa che tutte le offerte arrivino a fine mese. Una volta superata la scadenza del 31 marzo, l'NBA avrà un elenco definitivo di chi vuole una licenza e di quanto gli investitori potrebbero essere disposti a pagare. "I ricavi che NBA Europe genererà per la NBA potrebbero compensare eventuali perdite derivanti dall'espansione interna. Se la NBA si espandesse, le 30 squadre attuali vedrebbero diluita la loro quota dei ricavi complessivi della lega, compreso il contratto sui diritti mediatici da 77 miliardi di dollari iniziato quest'anno", scrive The Athletic.