Scafati torna in Serie A! Vitucci: «Siamo sbucati all’ultima curva». Longobardi: «Ci abbiamo messo meno di un anno»
Il progetto per tornare in Serie A era di tre anni. Ce ne ha messo neanche uno la Givova Scafati del patron Nello Longobardi, che a Rimini soffre ma conquista la vittoria che vale il primo posto al termine della stagione regolare. Un avvio di annata complesso, poi l'arrivo di Frank Vitucci a stravolgere tutto. Dodici partite vinte su tredici, le ultime nove di fila. Guidati da un Bruno Mascolo in versione stellare, MVP anche nella decisiva sfida al Pala Flaminio. Un trionfo, quello scafatese, meritato quanto destinato a far discutere per quella situazione Bergamo che ha sfavorito in modo pesante la VL Pesaro, e lo sottolinea anche Frank Vitucci:
"Una partita chiave? Mi viene da dire più di una. Pesaro in casa, che in quel momento era la prima e la favorita. Gli faccio un in bocca a lupo perché la tifoseria... Con il problema di Bergamo, loro hanno perso due punti rispetto a noi. E quindi capisco la frustrazione, frutto di una situazione - che c'è stata purtroppo anche in Serie A con Trapani - non si dovrebbe verificare. Quella è stata una vittoria importante. Poi le vittorie in trasfera. È veramente una bella soddisfazione", dice Vitucci, come raccolto da PB.
Sulla partita e il traguardo raggiunto dice: "Durissima, ci hanno messo in grande difficoltà. Penso che abbiamo meritato, abbiamo fatto un girone di ritorno incredibile. Per me è una grande soddisfazione perché ho preso una squadra che aveva qualche problema all'inizio. E sono contento per i giocatori. Dopo un po' di sofferenza, un po' di soddisfazione. Abbiamo fatto una piccola impresa sportiva, non pensavamo di giocarci all’ultima giornata la chance di essere promossi. Un campionato durissimo, come questa partita. Il livello è sempre stato equilibrato verso l’alto e nessuno ha mai mollato. Siamo sbucati all’ultima curva, abbiamo messo il naso avanti e non ci siamo più fermati. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, sono stati splendidi, si sono migliorati continuamente".
Il patron Nello Longobardi dice: "Siamo bravi, perché sappiamo fare le cose, perché abbiamo le idee chiare quando vogliamo vincere. Ci abbiamo messo meno di un anno. Lo dedichiamo a noi e quelli che ci hanno creduto. E un piccolo pensiero a quello che non ci credevano. Noi siamo di nuovo in Serie A, e questo è grazie al nostro lavoro, agli investimenti, agli amici, agli sponsor. Ringrazio l'amministrazione, Givova e tutti quelli che ci accompagnano".