Las Vegas Aces: niente invito alla Casa Bianca dopo il loro titolo WNBA
La consuetudine che per decenni ha portato le squadre campioni al 1600 di Pennsylvania Avenue sembra essersi incrinata, almeno per il basket professionistico. Le Las Vegas Aces, fresche del titolo WNBA conquistato nell’ottobre 2025, non hanno ricevuto alcun invito dalla Casa Bianca, come confermato da un portavoce della squadra a USA Today. È un’assenza che non arriva isolata, ma si inserisce in una tendenza ormai evidente durante il secondo mandato di Donald Trump: anche le New York Liberty, campionesse 2024, non hanno effettuato la tradizionale visita, così come gli Oklahoma City Thunder, campioni NBA 2024‑25, che avevano parlato di “problemi di agenda” per giustificare la mancata presenza.
Per le Aces, la situazione rappresenta un netto cambio di scenario rispetto agli anni precedenti. La franchigia, che ha costruito una vera dinastia vincendo tre degli ultimi quattro titoli, era stata ricevuta due volte alla Casa Bianca durante l’amministrazione Biden. Il calendario avrebbe portato la squadra a Washington il 22 luglio per affrontare le Mystics, e in mancanza di un ricevimento ufficiale era stata valutata l’idea di una visita al National Museum of African American History and Culture come modo alternativo per celebrare il titolo. Anche questa possibilità, però, è stata accantonata per conflitti di programmazione. Il risultato è una distanza sempre più marcata tra le leghe professionistiche di basket e l’attuale amministrazione, una frattura che interrompe una tradizione simbolica che per anni aveva rappresentato un ponte tra sport e istituzioni.