Olimpia Milano, Peppe Poeta: «Vogliamo entrare nel modo giusto nella serie»

10.06.2026 16:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, Peppe Poeta: «Vogliamo entrare nel modo giusto nella serie»
© foto di Degaspari/Ciamillo

La ventitreesima finale dei playoff dell’Olimpia comincia domani all’Unipol Forum contro una squadra mai affrontata prima a questo punto della competizione. Tuttavia, la Reyer Venezia è da oltre un decennio una delle squadre di maggior successo nel campionato italiano e le sue strade si sono incrociate spesso con quelle dell’Olimpia anche se mai in una finale tricolore. La Reyer è arrivata qui ribaltando il fattore campo nella serie di semifinale giocata contro la Virtus Bologna. Partita come numero 3 del tabellone, l’Olimpia ha vinto già uno scudetto nella sua storia da quella posizione, nel 1982 (Pesaro venne battuta in finale), ma in generale è solo la quinta volta che la numero gioca la finale con il vantaggio del fattore campo. La Reyer ha avuto un percorso atipico durante la stagione: il suo record in trasferta è nettamente migliore di quello casalingo. Lontano dalla Laguna ha vinto 11 volte e perso tre in stagione regolare, una di queste sconfitte è maturata proprio a Milano.

Nei playoff, il suo cammino è stato più regolare: ha vinto tutte le gare giocate a Venezia (5-0) e prevalso solo una volta in trasferta (1-3). Come squadra, gradisce i ritmi alti (è prima in stagione per punti segnati), sfruttando una rotazione che prevede l’impiego di almeno 11 giocatori di cui dieci restano in campo oltre i 12 minuti per partita (Alessandro Lever si ferma a 8.1) e l’utilizzo di quintetti variabili grazie alla presenza di giocatori che possono essere impiegati in più ruoli come Jordan Parks, Ky Bowman, Carl Wheatle ad esempio. Ha tre punti di riferimento evidenti (RJ Cole come playmaker, Parks e il bomber Kyle Wiltjer), stopper (Wheatle e Leo Candi) e naturalmente un’interessante combinazione di centri, Chris Horton e Amedeo Tessitori, che sta producendo il miglior basket della sua carriera. Gara 1 sarà la partita numero 80 della stagione dell’Olimpia che però ne ha giocate due in meno della Reyer nei playoff.

Le parole di coach Peppe Poeta: “Per noi sarà importante entrare nella serie nel modo giusto, con fisicità e cura dei dettagli che è ciò che ci ha portato in finale. Dall’altra parte troveremo una squadra in grande forma e fiducia, che ha meritato di arrivare fin qui, ha tanto talento tecnico e atletico, è ben allenata. Sarà fondamentale limitare le folate che avranno all’intero di ogni gara soprattutto con i loro giocatori di riferimento. In attacco dovremo muovere la palla per avere fluidità e riuscire a correre soprattutto nelle due partite casalinghe”.

Le parole di Pippo Ricci: “Arrivare fin qui non è mai scontato, quindi sono contento di giocare un’altra finale. Aspettavo questa partita da quando siamo stati eliminati in semifinale un anno fa. Venezia è una squadra solida, con tanto talento e fisicità. Iniziamo in casa, non so se questo sia un vantaggio, ma più che altro è importante pensare una partita alla volta. Domani mi aspetto anche un grande sostegno da parte dei nostri tifosi, perché li conosco e so cosa ci danno in questi momenti”.

I precedenti - Sono stati solo due e il primo risale addirittura al 26 ottobre con vittoria dell’Olimpia, 101-88, tre giocatori a quota 23 punti ovvero Armoni Brooks, Shavon Shields e Devin Booker. In quella gara, l’Olimpia non aveva né Zach LeDay né Josh Nebo quindi è stata una partita poco attendibile rispetto alla finale. Il 13 su 25 nel tiro da tre ebbe un peso determinante nella vittoria. La seconda partita è più recente, venne giocata il 26 aprile, a Mestre con vittorie dell’Olimpia 90-85 dopo una fuga e una furiosa rimonta della Reyer. In quella partita, ci furono 19 punti di Leandro Bolmaro con 9 su 15 dal campo, più 12 punti di Brooks e 11 di Josh Nebo. Nella partita disputata al Taliercio, il playmaker veneziano, RJ Cole, ha segnato 29 punti, 41 in due partite giocate contro l’Olimpia. Jordan Parks ne ha segnati 30 totaly. Ky Bowman è andato oltre le sue media con 29 punti.

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.