Wembanyama e la decisione della lega: nessuna punizione aggiuntiva

Wembanyama e la decisione della lega: nessuna punizione aggiuntiva
© foto di nba.com

Nella notte di gara 3 delle Finals, un episodio che ha coinvolto Victor Wembanyama e Jalen Brunson aveva acceso il dibattito, ma la NBA ha scelto di non modificare la propria valutazione. Secondo quanto riportato da ESPN, il contatto non sanzionato tra i due giocatori non verrà “upgradato”, e il totale dei flagrant foul del francese in questa postseason resta fermo a due. Una scelta che evita ulteriori conseguenze disciplinari e conferma la linea di prudenza adottata dalla lega dopo la revisione dell’azione.

La stessa NBA ha però riconosciuto un errore arbitrale. Durante un intervento a NBA Today, il vicepresidente senior per lo sviluppo e la formazione degli arbitri, Monty McCutchen, ha ammesso che “un fallo avrebbe dovuto essere chiamato quando Wembanyama ha colpito la parte superiore del corpo di Brunson”. Nonostante questa ammissione, la lega ha concluso che non fosse necessario alcun provvedimento ulteriore, lasciando invariata la decisione iniziale dopo l’analisi del replay. Un epilogo che chiude la vicenda senza strascichi, ma che riapre il tema della coerenza nelle chiamate durante le Finals.

Redazione Pianetabasket.com
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