Brescia, Bilan «ottimista». Della Valle: «Il domani dipende da più fattori»
Saluto finale a Brescia, assente l'amministratore delegato di Germani Spa Mauro Ferrari. Al suo posto, sul palco, per l'intervento istituzionale, la presidentessa Graziella Bragaglio. «Vi porto i saluti di Ferrari, che è di ritorno dal Piemonte e non riesce ad arrivare per tempo», ha detto la presidentessa che ha poi chiamato sul palco la squadra. Matteo Cotelli ha già annunciato la fine del ciclo: «Cercheremo di essere più atletici e versatili. Abbiamo comunque una base da cui ripartire», ha detto.
Ai saluti Demetre Rivers. «La mia prossima destinazione? Il Giappone. La sensazione è un po' dolce-amara. Questo gruppo è stato speciale». Mentre Maurice Ndour dice: «Vedrò dove soffierà il vento». Ai saluti Nikola Ivanovic, diretto al Galatasaray. «Posso dire che il mio prossimo futuro non sarà a Brescia. Non ci sono ufficialità, ma questo è un addio o un... ci vediamo dopo. Da me stesso pretendo il massimo. E, adesso, per me, è il momento di andare». Mentre Jason Burnell approderà a Milano: «Di certo non tornerò il prossimo anno. Brescia, però, resterà sempre casa».
CHIAROSCURO
Le voci circa il futuro della società che hanno tanto colpito l'ambiente durante i playoff hanno spaventato soprattutto Miro Bilan e Amedeo Della Valle, che hanno contratto per la prossima stagione. Il centro croato non nasconde la preoccupazione provata, ma si definisce «ottimista», anche in seguito a un incontro personale che avrebbe avuto con Ferrari, scrive il Giornale di Brescia. Più criptico Della Valle, che dice: «La mia sesta stagione alla Germani? Io mi trovo bene qua. Poi, le cose dipendono da tanti fattori». Ma le voci poco rassicuranti non si sono spente, quindi? «Non so, faccio quello che mi dicono di fare...». Tra gli altri, Cournooh incerto sul futuro, Ferrero verso il ritiro, Massinburg ai saluti.