WNBA: la valutazione delle franchigie continua a esplodere

WNBA: la valutazione delle franchigie continua a esplodere

La WNBA entra nella sua 30ª stagione in una fase di crescita economica senza precedenti, sostenuta dall’aumento dei diritti TV e da un nuovo accordo collettivo che ha rafforzato l’interesse di investitori e sponsor . La valutazione media delle franchigie ha raggiunto i 427 milioni di dollari, con un incremento del 59% in un solo anno e del 345% rispetto al 2024, mentre il totale delle 13 squadre arriva a 5,55 miliardi . In testa ci sono le Golden State Valkyries, valutate 850 milioni, seguite da New York Liberty e Indiana Fever.

Questa impennata avviene nonostante ricavi medi ancora limitati (31,5 milioni a stagione), con un rapporto valore/ricavi pari a 13,6:1, il più alto tra le leghe sportive statunitensi, segnale di una fiducia crescente nel potenziale della WNBA e nelle sue stelle . Il nuovo pacchetto media con ESPN, NBC e Amazon farà aumentare ulteriormente gli introiti, permettendo anche un forte rialzo del salary cap e un calendario più lungo, mentre l’apertura a sponsor internazionali rafforzerà il modello economico della lega. L’impatto delle giocatrici resta decisivo: l’arrivo di Caitlin Clark ha trasformato l’Indiana Fever, mentre Dallas ha beneficiato dell’ingresso di Paige Bueckers e Azzi Fudd . L’espansione continua e la lega si avvicina al traguardo simbolico di una franchigia da un miliardo di dollari, segno di un cambiamento di scala ormai evidente.