Treviso, Nicola: «Pancia piena? Io non ce l'ho mai avuta, anzi non ho nemmeno la pancia…»
La clamorosa risalita della Nutribullet Treviso permette alla squadra di coach Marcelo Nicola di avere il destino nelle proprie mani a due partite dalla fine della stagione. Domenica al PalaDesio scontro diretto con Cantù, e il coach della Nutribullet prova a stemperare la situazione con le sue dichiarazioni pacate e il suo mantra fisso: «Pensiamo a noi, non agli avversari», ha detto, come riporta Il Gazzettino. A delineare l'atteggiamento con cui la Nutribullet dovrà scendere in campo è lo stesso allenatore: «Dopo Brescia proseguiamo nel nostro percorso andiamo a prendercela con coraggio, sfacciati, consapevoli dei nostri mezzi. Concentriamoci su di noi cercando di produrre la migliore pallacanestro che possiamo. De Nicolao spera che noi abbiamo la pancia piena? Io non ce l'ho mai avuta, anzi non ho nemmeno la pancia...».
Nonostante l'attenzione su se stessi, i conti vanno fatti anche con Cantù, reduce dalla sconfitta di Udine. Sulla squadra avversaria e sul clima infuocato che li attende, Nicola non ha dubbi: «Un avversario pieno di energia. Personalmente conosco bene diversi loro giocatori, vedi ad esempio Giordano Bortolani. In più avranno la spinta che dà una gara importante come questa, che ha una grande posta in palio. E perciò noi dovremo assolutamente essere pronti prima del solito, dal salto a due, tenendo presente che sono sempre i dettagli a fare la differenza». E per quanto riguarda l'ambiente ostile: «A noi piace l'atmosfera carica, ci regala sempre qualche motivazione in più e ci fa alzare il livello della concentrazione. Mi auguro che i ragazzi restino belli compatti come a Brescia, il destino è nelle nostre mani».
Sui singoli giocatori e sulla loro crescita recente, l'allenatore preferisce elogiare il collettivo, pur citando alcune prestazioni chiave: «Direi nessuno. È da dicembre, da quando sono tornato in panchina, che vedo come stanno crescendo, c'è voluto un po' ma alla fine sono venuti fuori. Poi è naturale che ci possano essere giornate nelle quali uno gioca meglio e l'altro peggio, in questo senso mi sento di sottolineare il tremendo lavoro fatto a Brescia da Radosevic in difesa, oppure come Chillo abbia cancellato Burnell. E tutto questo favorisce anche la crescita collettiva. Dovremo giocare con la stessa intensità e concentrazione».