«Volevano arrestare Giannakopoulos»: caos totale dopo Valencia-Panathinaikos
Il Valencia Basket ha diffuso un durissimo comunicato dopo Gara 2 dei playoff di EuroLeague persa al supplementare contro il Panathinaikos, puntando il dito contro il presidente greco Dimitris Giannakopoulos. “Il Valencia Basket condanna il comportamento del presidente del Panathinaikos Dimitris Giannakopoulos, che ha oltrepassato ogni limite durante la gara avvicinandosi al tavolo degli ufficiali in modo deplorevole, tentando di influenzare e rimproverare gli arbitri, come riportato nel referto di gara. Ha inoltre rifiutato di rispettare le indicazioni del personale di sicurezza e ha creato una tensione ingiustificabile, motivi per i quali la polizia ha emesso una sanzione nei suoi confronti e di diversi membri della sua delegazione. Il club presenterà un reclamo formale alla competizione e si augura che l’Eurolega punisca severamente questo tipo di comportamento, che danneggia l’immagine del nostro sport, soprattutto considerando che si tratta di un recidivo”.
La tensione è proseguita anche nel post partita, con l’allenatore del Panathinaikos Ergin Ataman che ha denunciato la situazione fuori dagli spogliatoi: “L’ho già detto a Euroleague TV, quindi parlerò brevemente perché davanti al nostro spogliatoio ci sono 10 poliziotti che vogliono arrestare membri dello staff e il nostro presidente Giannakopoulos. È la prima volta nella mia carriera, che dura da 30 anni, che vedo vincere una partita con un buzzer beater, tutti felici, e lo staff del Valencia mette la polizia davanti allo spogliatoio. Dieci poliziotti per non farci godere la vittoria e cercano di arrestare il nostro presidente, il general manager e altre persone. Che cos’è tutto questo? Grazie mille, buona serata. Ci vediamo ad Atene”.
Durissima anche la replica del coach del Valencia, Pedro Martinez, che ha attaccato direttamente Giannakopoulos: “È una situazione complicata nei playoff, ma dobbiamo riconoscere che stiamo giocando contro una grande squadra con esperienza. Ma il loro presidente è osceno. È osceno e l’Eurolega non può permettere a figure che vanno contro i valori dello sport di creare un’atmosfera così negativa. È andato al tavolo degli ufficiali, si è comportato in modo osceno e l’Eurolega deve intervenire”. Lo stesso Martínez ha poi aggiunto: “C’è una persona che provoca continuamente e l’Eurolega non può permettere questo tipo di comportamento”, sottolineando come, al di là della normale tensione agonistica, quanto accaduto nel finale abbia superato i limiti accettabili.