Crisi Le Portel: il club rischia il fallimento. Futuro appeso a un filo

30.04.2026 14:50 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Crisi Le Portel: il club rischia il fallimento. Futuro appeso a un filo

Crisi senza fine per l’ESSM Le Portel, fanalino di coda della LNB Pro A e reduce da una serie drammatica di sconfitte pesanti: il club del Pas-de-Calais, già travolto da una stagione sportiva disastrosa, si prepara ora a chiedere il redressement judiciaire (simile a un concordato preventivo ndr) per far fronte a un debito che avrebbe superato il milione di euro. Una mossa necessaria per evitare il fallimento immediato, maturata dopo mesi di turbolenze interne e problemi finanziari sempre più evidenti, già emersi a inizio marzo quando la dirigenza aveva ammesso la necessità urgente di 600.000 euro per concludere la stagione. Nel frattempo, anche il campo ha raccontato una realtà impietosa: roster ridotto all’osso con appena quattro professionisti disponibili, giovani chiamati a tappare le falle e sconfitte sempre più pesanti che hanno progressivamente svuotato il “Chaudron”, storicamente cuore pulsante del tifo.

Ora il futuro è appeso a un filo: il ricorso al tribunale rappresenta una sorta di “terapia intensiva” per permettere la continuità dell’attività e ristrutturare i debiti, ma espone quasi inevitabilmente il club a sanzioni e al rischio retrocessione nei campionati federali. A metà maggio è previsto il passaggio davanti alla DNCCG per presentare un piano credibile, mentre sullo sfondo si fa strada anche l’ipotesi di una fusione con il vicino Boulogne-sur-Mer. Intanto, le parole degli addetti ai lavori fotografano il momento: il coach ad interim Arnaud Ricoux ha ammesso con realismo che «non sono convinto che saremmo dominanti nemmeno in Nationale 1», mentre l’ex allenatore Eric Girard ha descritto con amarezza la situazione dicendo: «Guardo il club sprofondare, ed è di una tristezza assoluta per tutti quelli che ci lavorano o che amano Le Portel come me. Purtroppo si vede che la stagione è più che difficile. E per il futuro, non sono un dirigente, ma rischia di essere ancora complicato…». 

Fonte: BeBasket

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.