Harden minimizza i contatti con Barnes e Barrett: “Non era niente”
Durante una serie di primo turno già segnata da fisicità e tensione, è evidente che tra Cavaliers e Raptors non scorra grande simpatia. In Gara 5 alla Rocket Arena, James Harden è finito prima in un corpo a corpo con Scottie Barnes nel terzo periodo, poi in un altro contatto acceso con RJ Barrett nel finale, quando il timeout aveva appena fermato il gioco. Harden si è avvicinato alla panchina dei Raptors per raccogliere il pallone sfuggito a Barrett, che ha provato a riprenderlo; da lì è nato un rapido scambio di spinte prima dell’intervento immediato di arbitri, compagni, staff e sicurezza. Nessun tecnico è stato assegnato, nonostante il clima incandescente, e la partita è proseguita senza ulteriori strappi.
A fine gara, Harden ha respinto l’idea che si fosse trattato di “scuffles”, come li aveva appena definiti un giornalista, liquidando tutto come “niente” e ricordando che in un match così importante è normale che l’energia salga di livello. Barrett, dal canto suo, ha spiegato di aver percepito l’episodio come una mancanza di rispetto, pur ribadendo la stima per Harden. Sul campo, l’ex MVP ha chiuso con 23 punti, nove rimbalzi, cinque assist e due recuperi , mentre nel secondo tempo il peso offensivo è passato soprattutto a Mobley, Mitchell e Schroder, capaci di sostenere l’attacco di Cleveland nei momenti decisivi. Anche RJ Barrett ha lasciato una impronta autorevole sul match, mettendo insieme 25 punti, 12 rimbalzi e 5 assist in 38'20".
James Harden and RJ Barrett getting into it
— ClutchPoints (@ClutchPoints) April 30, 2026
No technical fouls were given for this altercation. pic.twitter.com/yAvjf29O9p