Playoff NBA | Schroder e Mobley guidano la rimonta dei Cavaliers sui Raptors in Gara 5
Alla deadline di mercato a febbraio il nome che aveva catalizzato le attenzioni era stato quello di James Harden, ma in Gara 5 il palcoscenico finisce nelle mani di Dennis Schroder, l'altro arrivo in casa Cavaliers. Cleveland arriva all’intervallo sotto 74-67, vede Toronto allungare ancora in avvio di terzo periodo e rientra negli spogliatoi con un discorso di due, tre minuti del tedesco su cosa cambiare per raddrizzare la partita, poi costruisce la rimonta passo dopo passo fino al 103-100 Raptors alla fine del terzo quarto. L’ultimo periodo si apre con un parziale di 8-0, con la tripla in step-back di Jaylon Tyson a fissare la parità a quota 103 e la bomba di Evan Mobley a spostare definitivamente l’inerzia sul 106-103, margine che i canadesi non riusciranno più a ribaltare fino al 125-120 conclusivo che vale il 3-2 nella serie e il primo match point esterno per i Cavaliers venerdì notte a Toronto.
Schroder chiude con 19 punti in 21 minuti, 7/11 dal campo e tre triple, ma soprattutto con 11 punti nell’ultimo quarto e una presenza continua nei sedici minuti finali che lo rendono imprescindibile nella gestione del vantaggio, in quella che è la sua diciassettesima partita playoff da almeno 19 punti dopo i 20 messi a referto con Detroit in Gara 2 contro New York l’anno scorso e la terza miglior prova realizzativa da quando veste la maglia dei Cavaliers.
Accanto a lui pesa il contributo di Mobley, che arriva a 23 punti con sei punti nell’ultimo periodo tutti dall’arco, mentre Harden si ferma a 23 e Donovan Mitchell a 19 ma resta in panchina nel finale dopo che, di fronte al tentativo di Atkinson di rimetterlo in campo insieme al lungo, sceglie di non toccare un quintetto che stava funzionando, con Toronto che paga un quarto periodo da 7/28 dal campo dopo undici errori iniziali, le condizioni precarie di Brandon Ingram e Scottie Barnes – limitato a tre dei suoi 17 punti nella ripresa dopo il colpo al quadricipite – e non riesce a capitalizzare i 25 punti di RJ Barrett, i 20 di Ja’Kobe Walter, gli 18 dalla panchina di Jamal Shead e i 28 punti generati dalle 15 palle perse di Cleveland, di cui 23 arrivati già nel primo tempo.