Cantù-Treviso, De Nicolao: «Per noi sarà l'ultima di campionato e vogliamo vincere»
Domenica delicata sfida salvezza a Desio tra Cantù e Nutribullet Treviso. Ne parla a Il Gazzettino Andrea De Nicolao, tre anni (2009-2012) vissuti alla Benetton Basket alle spalle e uno degli ex della partita. "Per noi sarà l'ultima partita di campionato - sottolinea - mentre Treviso poi ne avrà un'altra. E' vero che con 18 punti in classifica siamo padroni del nostro destino ma, in caso di sconfitta, bisogna vedere anche cosa faranno gli altri. Oggettivamente credo sia sempre meglio cercare di portare a casa i due punti per essere sicuri del risultato ottenuto. Sarà certamente una gara da coltello fra i denti, alla fine si può considerarlo una specie di spareggio: poi naturalmente spero che arrivi il risultato ma per ora sarà uno contro l'altro". Cantù punta sul fattore Desio: "Delle nove vittorie fatte fino a oggi otto sono arrivate in casa nostra, l'altra allo scadere a Reggio Emilia (come Treviso Basket ndr): decisamente la nostra stagione è stata costruita tra le nostre mura. La scorsa estate lo dissi ai compagni: ragazzi, la salvezza dovremo costruirla qui dentro, perché in trasferta sarà sempre molto complicato".
Che tipo di partita sarà? La sua grande importanza potrebbe portare tensione e nervosismo. "Onestamente non mi aspetto certo il match dei sogni e neanche una gara ben giocata, al contrario prevedo che sarà piuttosto tesa e cruda, soprattutto se si trascinerà punto a punto. A meno che una delle due a un certo punto non prenda il largo, facendo in modo che alla fine non ci sia più partita. Comunque resto dell'idea che conterà fare una difesa in più, anche perché sarà il risultato ciò che conterà maggiormente. Treviso è in un momento di grande fiducia, quindi mi aspetto che vogliano provare a vincerne un'altra in trasferta. Dal mio punto di vista meglio che l'abbiano già fatto a Brescia, speriamo che la pancia ce l'abbiano piena, anche mezza".