Cantù, De Raffaele sulla sfida salvezza con Treviso e le condizioni di Bortolani

30.04.2026 16:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Cantù, De Raffaele sulla sfida salvezza con Treviso e le condizioni di Bortolani

In casa Cantù coach De Raffaele presenta la sfida di domenica contro Treviso. "L'ultima partita, sicuramente importante contro una squadra che da quando ha cambiato roster ha trovato talento e una quadratura, figlia dei risultati che ha ottenuto con merito. Una squadra che distribuisce questo talento tra interni e esterni. Prevedo una partita fisica, dove la capacità di contenere il loro talento sarà elemento importante. Una partita da giocare a viso aperto, cercando di farli correre, perché in campo aperto il loro talento si evidenzia ulteriormente. Da parte nostra dobbiamo pensare al nostro gioco, senza cercare cose particolari. Noi recuperiamo Bortolani, ha fatto una parte di allenamento ieri e una oggi. È una fase di recupero per questa botta grossa che ha avuto a livello di infezioni. Se tutto procede come dovrebbe sarà della partita. Magari non al massimo, ma procede progressivamente il suo rientro".

Possibile che i giocatori sentano pressione? "Non lo so. Nel senso che noi certamente siamo padroni del nostro destino, ed è la miglior cosa per come eravamo partiti. Abbiamo in mano le carte, non dipendiamo dai risultati degli altri. La pressione, se ci dovesse essere, credo che la si possa combattere con la consapevolezza di aver fatto un percorso di lavoro e applicazione. Dei giocatori reagiranno con l'esperienza che li accompagna, altri reagiranno con più istinto. Ma ci sono giocatori abituati a giocare a diversi livelli ma sempre con grande attenzione. Il loro focus immagino sarà sulla partita".

La partita a Udine ha lasciato delusione? "Mi aspettavo un'energia più alta che non c'è stata, per tanti motivi diversi. Soprattutto da troppi giocatori insieme. La nostra è una squadra di sistema, non con tanto talento. Quando ti vengono a mancare tanti giocatori contemporaneamente diventa difficile riallacciare le scarpe, il quintetto, se non con delle fiammate ma senza costrutto continuativo. Da parte di tanti è mancata la giusta energia per restare dentro la partita".

Treviso. "Hanno cambiato 4/5 giocatori svoltando clamorosamente la stagione, soprattutto con il lavoro di Nicola. Hanno trovato una quadratura in cui Macura è un talento assoluto. Un giocatore capace di mettere canestri impossibili, sicuramente è un plus all'interno di una squadra con qualità e lunga. Non ci scordiamo che Pellegrino gioca da 11esimo e sta seduto. Sarà una partita molto dura nel cercare di limitare Macura ma non soltanto lui. È un giocatore che può uscire dai canoni classici di una partita dove magari serve anche una giocata fuori dalle righe".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.