Udine e Trento, al PalaCarnera si giocano una ultima chance playoff
La 29ª giornata porta la Dolomiti Energia Trentino dentro un crocevia che vale tutto. Il record è lo stesso di Udine (10‑16), ma il peso della partita è completamente diverso: per l’Aquila è l’ultima chiamata per restare attaccata alla corsa playoff, un filo sempre più sottile dopo la sconfitta di Napoli. Da qui in avanti non basta più vincere: servono anche incastri favorevoli dagli altri campi. Una condizione scomoda, ma inevitabile quando la stagione ti presenta il conto. Il viaggio porta al PalaCarnera, uno dei palazzetti più caldi della LBA. Udine ha costruito qui gran parte della propria identità: solidità, esperienza, un pubblico che spinge e un campionato vissuto sempre con la testa alta. Per i friulani è l’occasione per chiudere bene davanti alla propria gente; per Trento, invece, è un esame di maturità da superare senza alternative. La squadra di Massimo Cancellieri arriva a questo finale con due impegni ravvicinati e pesanti: prima Udine, poi l’ultima casalinga contro l’Olimpia Milano, in programma domenica 10 maggio alle 17.00. I biglietti sono già disponibili all’Aquila Store e su Vivaticket, segno che la città vuole esserci fino all’ultimo.
Le parole di Davide Dusmet. Il viceallenatore bianconero ha sintetizzato così il momento della squadra: «Saremo di scena a Udine domenica, in una partita importante sotto molti aspetti. C’è chiaramente il tema della corsa playoff, che ci vede ancora coinvolti, ma prima di tutto dovremo partire da noi stessi: dalle richieste che vogliamo darci in campo e dalle risposte che dovremo essere in grado di avere come squadra nei momenti di difficoltà, che inevitabilmente ci saranno nell’arco dei 40 minuti. In questa settimana abbiamo lavorato proprio su questi concetti, per non disgregarci nei momenti complicati, ma avere idee chiare, condivise e solide per tutta la durata della partita. Affronteremo una squadra che ha disputato un grande campionato, con giocatori esperti e di qualità, e che in casa può contare su un pubblico molto caldo. Per noi sarà un banco di prova importante, anche per riscattarci dopo la prestazione opaca di Napoli». Parole che raccontano bene il clima: Trento sa di non poter sbagliare più nulla. Servono compattezza, lucidità, continuità. Servono risposte immediate quando la partita si farà dura, perché si farà dura. E serve farlo in un ambiente che non regala niente. Il resto lo dirà il campo. Ma al PalaCarnera, domenica alle 17, l’Aquila si gioca molto più di una semplice trasferta.