Il Real Madrid travolge l’Hapoel (2-0) e intravede le Final Four
L’Hapoel Tel Aviv ha confermato per la seconda gara consecutiva standard di rendimento molto bassi, mentre il Real Madrid ha imposto il proprio marchio con un 102-75 che incide sulla serie e sull’inerzia psicologica. L’avvio è stato rapido, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo dall’arco: gli israeliani hanno trovato subito il bersaglio da tre, i madrileni hanno replicato con la stessa arma e il punteggio è rimasto in bilico nei primi minuti, fino al 5-5 e all’8-8. Hezonja ha acceso il primo vero strappo dei padroni di casa con due triple in rapida successione, ma l’Hapoel ha reagito con un parziale di 6-0 che le ha restituito cinque punti di margine in una gara dal ritmo costante e senza pause. La formazione israeliana, guidata in panchina da Itoudis, ha dato la sensazione di controllare il flusso del match, toccando anche il +6, mentre il Real ha scelto di alzare la fisicità difensiva per rientrare; la risposta è arrivata nel finale di primo quarto, chiuso sul 24-21 grazie all’impatto offensivo di Feliz e Garuba, prima di un secondo periodo in cui Oturu ha tenuto in piedi quasi da solo gli ospiti, permettendo all’Hapoel di andare all’intervallo avanti 40-42 dopo aver ribaltato più volte il vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi l’Hapoel ha provato a restare davanti, ma il Real ha cambiato marcia con un nuovo 6-0 che ha riscaldato definitivamente l’aria del palazzetto e fissato il 47-44, preludio a un terzo quarto di dominio spagnolo. Campazzo ha trovato ritmo in regia e in attacco, Hezonja ha colpito ancora dall’arco per il +8, mentre Oturu continuava a essere il principale riferimento offensivo degli israeliani senza però riuscire a invertire la tendenza; la squadra di Scariolo ha controllato il tempo, ha sfruttato l’energia di Feliz e la presenza di Okeke per spingere il margine in doppia cifra, toccando il +12 e poi il +15, fino al 73-62 che ha chiuso il terzo periodo e ha reso chiaro il quadro della serata.
Nell’ultimo quarto l’Hapoel ha tentato l’ultima carta con una tripla di Wainwright, ma il Real ha risposto subito con un nuovo mini-parziale che ha spento ogni velleità di rimonta e ha allargato ancora il solco. Due tecnici hanno portato all’espulsione di Micic e hanno complicato ulteriormente il cammino degli ospiti, mentre Campazzo e Lyles hanno allungato, con Feliz a spingere il vantaggio oltre i venti punti e Hezonja a firmare in schiacciata il 90-68 che ha trasformato gli ultimi minuti in pura gestione; il 102-75 finale fotografa una partita in cui la “Regina” ha dominato la ripresa, ha portato la serie sul 2-0 e si è avvicinata in modo deciso alle Final Four di Atene.