B Int - Impresa Redel Viola: vittoria ad Avellino per la bella a Reggio Calabria
Un autentico capolavoro neroarancio. Non ci sono altri aggettivi per definire la straordinaria vittoria della Redel Viola Reggio Calabria in casa della Scandone Avellino che al PalaDelMauro non aveva mai perso in stagione.
Straripante Clark (19), Agbortabi e Marangon favolosi, Laquintana e Laganà eroici ancora una volta; Marini e Maresca decisivi quando è servito. Non da meno gli apporti di Fiusco (specie nel primo quarto), Zampa e Fernandez.
Viola che vince meritatamente, e forse si mangia le mani per l’episodio che ha portato Duranti alla tripla “della vita” (stasera 0/3 per lui dopo l’1/8 di domenica scorsa). Prestazione difensiva di altissimo livello, con lo 0/8 dall’arco di Gay che ne è la riprova. L’ultimo ad arrendersi è Kmetic insieme a Stefanini, ma non saranno sufficienti le rispettive doppie cifre.
Avellino in vantaggio al primo riposo: 20-16. Redel che parte bene con Laganà e Fiusco in attacco, ma in difesa soffre Scanzi autore di 4 punti. Clark buono l’impatto e con un “and-one” pareggia (12-12), ma poi perde un pallone (Vitale appoggia) e fa un air-ball non da lui, così come lo 0/2 dalla linea della carità sulla sirena. Irpini che mandano a referto ben 9 elementi, con una sola tripla, quella di Stefanini.
La Viola intensifica la fase difensiva ed ha il merito di costringere gli avversari ai falli, tanto che a metà secondo periodo Avellino è già in bonus. Clark e Laganà ne approfittano, poi Agbortabi risulta il migliore dei suoi tra rimbalzi difensivi, offensivi, palloni rubati, ma soprattutto 6 punti che valgono il sorpasso reggino (fallito il libero aggiuntivo in occasione del 25-26). E si andrà all’intervallo con il minimo vantaggio per gli uomini di Cadeo, che trovano punti importanti anche da Marangon: 31-32, con Avellino che non molla. Si tira con basse percentuali dalla lunga: 2/15 Avellino, 1/16 Reggio Calabria.
Neroarancio che continuano a difendere con le unghie e con i denti, mentre dalla parte opposta, finalmente, iniziano ad entrare le conclusioni da tre. Le “bombe”, infatti, di Fiusco e Laquintana portano il primo allungo reggino. Farà seguito Clark con due triple inframezzate da una fortunatissima realizzazione (sempre da tre) di Stefanini che aveva riportato a -2 i suoi. Maresca chiude bene il palleggio con un arresto e tiro dalla media per il massimo vantaggio, 43-50. Alla sirena Stefanini guadagna un fallo e fa uno su due.
Clark è l’MVP della sfida e la conferma arriva dal suo personale parziale di 4-0 che vale il +10 Redel, poi Laganà tocca il massimo vantaggio realizzando il libero sul flopping di Cantone (+11). La tripla di Kmetic spaventa, così come i passi fischiati a Laquintana ed il tecnico alla panchina. Scandone si riavvicina ancora Kmetic da tre per il 56-58. Come in gara-1, però, stessa azione costruita sull’asse Laquintana-Marini, tripla del lungo come quella che per poco non è valsa la vittoria domenica scorsa ed è pesantissima. I tre liberi di Gay riportano a -3 gli irpini, ma è un fuoco di paglia, perché Laquintana (dopo un fallo antisportivo subito) e Laganà (9 punti, tutti dalla lunetta per lui) chiudono i conti, nonostante il canestro da tre di Vitali all’ultimo sussulto per il definitivo 66-69.
Salta dunque il fattore campo dopo le prime due gare della serie finale, ed ora tutti al PalaCalafiore per l’atto conclusivo di questa entusiasmante sfida: a 40 minuti dalla promozione…
SCANDONE AVELLINO-REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA 66-69
(20-16/31-32/44-50)
SCANDONE AVELLINO: Scanzi 6, Cioppa 9, Cantone 4, Ragusa 7, Kmetic 11, Duranti 2, Stefanini 12, Gay 5, Galli, Donda 2, Vitale 8. All. Dell’Imperio.
REDEL VIOLA RC: Agbortabi 6, Fiusco 7, Marangon 5, Marinelli, Laganà 9, Fernandez 1, Zampa, Marini 5, Maresca 6, Clark 19, Laquintana 11, Macrillante. All. Cadeo.
ARBITRI: Zambotto di Cantalice (RI) e Caporalini di Osimo (AN)