Draft 2026, Dame Sarr e Luigi Suigo verso il secondo giro: saranno eleggibili?
Si avvicina il Draft NBA 2026, con le 30 franchigie NBA che in mezzo alle svariate discussioni e modifiche in arrivo sul tema del Tanking si preparano a scegliere i migliori prospetti disponibili. Una classe che vede profili davvero molto interessanti, sui cui le dirigenze puntano a costruire il futuro della propria squadra. ESPN ha pubblicato il primo Mock Draft dopo la conclusione del Torneo NCAA che ha visto Michigan battere in finale UConn. Ma le attenzioni sono anche sul fenomeno del NIL, che potrebbe impattare fortemente anche sul Draft. Giocatori con quotazioni in discesa potrebbero decidere di restare in NCAA, anche in considerazione di essere già profumatamente pagati in diversi casi: bene ricordare che il Draft comporta contratti garantiti solo alle prime 30 scelte. Da capire quindi quanti e quali atleti decideranno di togliere il proprio nome dal tabellone.
GLI ITALIANI VERSO IL DRAFT 2026
Sono due gli Azzurri in corsa per un posto nel prossimo Draft: Dame Sarr e Luigi Suigo.
Partendo da Sarr, la sua prima stagione in NCAA con Duke è stata altalenante. Offensivamente oscurato dai fratelli Boozer e da Isaiah Evans, l'ex Barcelona ha chiuso con appena 6.4 punti di media in 23.5 minuti a partita, con 3.8 rimbalzi, 1.1 assist e 1.0 recuperi. Le attenzioni degli scout NBA sono però legati alla futuribilità del giocatore: Sarr ha size importanti, apertura alare e soprattutto una notevole componente difensiva tanto apprezzata. Con un ricambio in arrivo a Duke, la sensazione è tuttavia che possa decidere di spendere una seconda stagione in NCAA, ma tutto è ancora da decidere. Al momento ESPN lo inserisce alla #31 nella simulazione Draft.
Per Luigi Suigo la situazione è differente. In estate la decisione di lasciare l'Italia per entrare a far parte del Mega Basket, fucina di talenti, il primo che viene in mente si chiama Nikola Jokic. Nella sua prima annata da professionista dopo l'esperienza in B a Oleggio, cifre da 8.2 punti e 5.2 rimbalzi di media a partita. Rappresentato da Sigma Sports e Excel Sports Management per la NBA, si registrano quotazioni in ascesa per il gigante azzurro, che ESPN inserisce alla #41. Le piste sono due: andare direttamente al Draft o passare da un anno al College (Illinois?). Anche in questo caso si dovrà vedere chi resterà e chi uscirà dal Draft. Di conseguenza come per Sarr, probabilmente una decisione sarà presa a ridosso della deadline.
LE PRIME SCELTE
La strada verso la scelta #1 sembra tracciata per AJ Dybantsa di BYU, salito dalla #2 dove è retrocesso Darryn Peterson di Kansas. A chiudere la top 3 c'è Cameron Boozer di Duke, seguito alla #4 da Caleb Wilson di North Carolina e Keaton Wagler di Illinois.
E ancora alla #6 Darius Acuff Jr di Arkansas, alla #7 Kingston Flemings di Houston, alla #8 Nate Ament di Tennessee, alla #9 Mike Brown Jr di Lousville e alla #10 Brayden Burries di Arizona, precedentemente alla #17.
Tra gli europei sale Aday Mara, campione NCAA con Michigan: per lo spagnolo #14. Alla #25 Motiejus Krivas, lituano di Arizona, mentre lo spagnolo Sergio de Larrea è alla #48.