Brindisi, Bucchi: «C'è rammarico. Guardo il bicchiere mezzo pieno: la squadra ha combattuto»
Una bella partita al PalaMangano come nelle aspettative della vigilia nel big match del turno infrasettimanale della 35° giornata di Serie A2. Scafati e Brindisi danno vita ad una gara vibrante, dai due volti nettamente differenti tra i primi 15 minuti del match che segnano lo score di 37-16 a favore dei campani e il punteggio in parità di 77-77 a due minuti dalla fine. Nel concitato momento clou ad avere la meglio è la maggiore lucidità della Givova dalla lunetta con un perfetto 8/8 che vale la partita, la sesta vittoria consecutiva, e il secondo posto in classifica all’inseguimento della capolista Pesaro. Coach Piero Bucchi analizza in sala stampa: "Partita che avevamo raddizzato con tenacia e voglia di rientrare. Siamo arrivati pari, abbiamo sbagliato il tiro da sotto per andare avanti. La squadra ha combattuto, una partita gagliarda. Peccato per il finale, con tre possessi in cui abbiamo fatto tre palle perse che ci hanno condannato. Ma devo guardare il bicchiere mezzo pieno: la squadra è uscita combattendo, è riuscita a tornare in gara. La squadra ha combattuto, messo dentro tanta energia. Complimenti a Scafati, ora testa subito a Bologna".
La rimonta non completata
"C'è rammarico, la squadra aveva una bella faccia. Abbiamo avuto cinque minuti in cui abbiamo fatto due o tre caz*ate a fila. Loro erano in gas da morire, molto pronti. Ma piano piano abbiamo minato le loro certezze, siamo riusciti a rientrare con molta voglia di stare in partita. L'obiettivo era crederci, e ci abbiamo creduto malgrado lo scarto. Questo è un aspetto positivo. Dobbiamo essere più furbi alla fine. Le tre palle perse bruciano, sono quelle che hanno fatto la differenza. Ma non so in quanto avrebbero resistito, è un segnale buono per il futuro".
Gli errori degli americani nei momenti decisivi
"Effettivamente è vero. Guardo la squadra nell'insieme, non voglio parlare di nessuno. Chiaro che quando vai avanti nella partita gli errori nel finale contano di più. Ma voglio pensare che la squadra abbia avuto la giusta reazione. Ora una partita alla volta, cerchiamo di fare il massimo nelle prossime tre partite, a partire da quella contro Bologna":