Efes, vittoria all’overtime su Partizan nel segno di Loyd e del rientro di Larkin
A Istanbul è stata una serata carica di emozioni, iniziata con un minuto di silenzio in memoria di Dusko Vujosevic e chiusa con il pubblico in piedi per una vittoria che vale soprattutto per l’orgoglio. L’Anadolu Efes ha piegato il Partizan 79-72 dopo un supplementare, trovando nella prestazione scintillante di Jordan Loyd il filo conduttore di una gara sempre in bilico, mentre il rientro di Shane Larkin dopo una lunga assenza ha aggiunto una dimensione diversa al backcourt turco, con nove punti e triple pesanti nei momenti in cui la partita sembrava scivolare via.
Accanto a loro ha brillato Vincent Poirier (17 punti e 8 rimbalzi) che hanno dato consistenza al piano partita, ben supportato dalla regia di Nick Weiler-Babb, capace di tenere in mano il ritmo (6 punti, 12 assist).
La sfida si è allungata oltre i quaranta minuti perché Partizan ha trovato la forza di aggrapparsi al match fino all’ultimo possesso, con Carlik Jones (11 punti) freddissimo dalla lunetta a quattro secondi dalla sirena per il pareggio a quota 65, mentre il tentativo sulla sirena di Poirier non ha trovato il bersaglio e ha rimandato tutto al supplementare. Qui la squadra di casa ha mostrato maggiore lucidità, trasformando i viaggi in lunetta in punti sicuri e sfruttando l’energia del proprio pubblico, mentre gli ospiti hanno pagato lo sforzo nonostante le prove generose di Shake Milton (12 punti), Sterling Brown (11 punti) e Isaac Bonga (10 punti), incapaci di evitare la fine della loro serie positiva, a due gare dalla fine di una EuroLeague 2025-2026 a cui non hanno più nulla da chiedere.