Bartzokas nel mirino: il Panathinaikos risponde e incendia ancora il derby con l'Olympiacos
Nel derby infinito tra Panathinaikos e Olympiacos non esistono pause. Nemmeno a stagione finita. L’ultimo capitolo arriva dopo le parole di Georgios Bartzokas, che aveva liquidato le critiche sull’arbitraggio della finale di EuroLeague definendole «propaganda» e sostenendo che «i grandi club non parlano degli arbitri dopo una sconfitta». Una frase che ha immediatamente riacceso la miccia.
Il Panathinaikos ha risposto con un comunicato lungo e durissimo, pubblicato sui propri canali social, accusando Bartzokas di ipocrisia e ricordando come in passato abbia più volte contestato l’arbitraggio dopo le sconfitte contro i verdi. Il messaggio non lascia spazio a interpretazioni: «Oltre a essere “fuori tono”, come tu stesso hai ammesso, smetti anche di provare a riscrivere la storia» scrive il club, attaccando frontalmente il coach dell’Olympiacos.
Il Panathinaikos affonda il colpo ricordando che, anche dopo aver vinto l’EuroLeague, Bartzokas continua a tirare in ballo il club ateniese senza motivo: «Anche dopo aver vinto l’EuroLeague – cosa di cui ora parla apertamente tutto il mondo – continui a occuparti del Panathinaikos». E ancora: «Quando ti è stato chiesto delle dichiarazioni del rispettato Sergio Scariolo, hai di nuovo tirato fuori il più grande club d’Europa, senza che nessuno te lo avesse chiesto».
Il comunicato entra poi nel merito delle affermazioni di Bartzokas, contestando la sua versione secondo cui l’Olympiacos non parlerebbe mai di tiri liberi o arbitri dopo una sconfitta. Il Panathinaikos ricorda diversi episodi in cui il coach aveva fatto esattamente il contrario, citando partite e dichiarazioni del passato.
Il finale del messaggio è un colpo diretto, senza filtri: «Georgios Bartzokas, sei troppo piccolo per parlare del Panathinaikos e della sua storia. Finalmente, stai zitto. Non hai più bisogno di giustificarti. Tutta l’Europa lo sa ormai. La tua vita intera è una bugia…».
È l’ennesima escalation di una rivalità che non conosce tregua, un botta e risposta che conferma come il confine tra campo e parole, tra sport e orgoglio, sia sempre più sottile quando si parla delle due potenze greche. E se questo è il clima a maggio, è facile immaginare cosa potrà accadere alla prossima occasione in cui Panathinaikos e Olympiacos si ritroveranno faccia a faccia. Ci manca poco: oggi le due squadre giocano gara 2 delle semifinali di Greek League, entrambe in trasferta: se vinceranno si ritorveranno in finale già nella settimana prossima.