Candy Edokpaigbe, la nuova frontiera del basket italiano parte da Napoli

Candy Edokpaigbe, la nuova frontiera del basket italiano parte da Napoli
© foto di San Francisco University

Napoli torna a respirare basket femminile ad alto livello. Non attraverso una squadra di club, che ancora non si intravede all’orizzonte, ma grazie al movimento azzurro che in questi giorni sta riportando la città al centro della scena. Il commissario tecnico Andrea Capobianco è napoletano, il suo vice Vincenzo Di Meglio arriva da Torre del Greco, e una delle storie più luminose del presente azzurro nasce proprio qui: Candy Edokpaigbe, 21 anni, nata a Napoli da genitori nigeriani e cresciuta al Borgo Sant’Antonio Abate.

La sua è una parabola che sembra scritta per diventare un simbolo, ed è ben raccontata quest'oggi da Stefano Prestisimone su Il Mattino di Napoli. Dalla piccola palestrina della scuola Ristori di Forcella all’Azzurra Cercola, poi Faenza in A2, l’Italia Under 20 e infine il college americano grazie a una borsa di studio quadriennale. Oggi veste la maglia della San Francisco University e, nel futuro, potrebbe esserci persino la WNBA. Non è ancora nel giro della Nazionale maggiore, ma Capobianco la segue da vicino e l’ha convocata per le due amichevoli del 6 e 7 giugno alla Alcott Arena Palabarbuto contro la Spagna.

Il ct non nasconde l’entusiasmo: «Stiamo lavorando per il presente ma anche per il futuro e questo appuntamento è emblematico. C’è un bel fermento tra le giovani, tra cui c’è questa ragazza dalla storia incredibile che è Candy, la prova vivente che i sogni si avverano se hai la testa giusta e non ti lasci scoraggiare da nulla e nessuno». Capobianco sottolinea la qualità del percorso americano della giocatrice: «La monitoriamo nel percorso che sta facendo alla San Francisco University e che è davvero di primissimo piano. Deve continuare a lavorare sodo, a crescere in tante cose ma non c’è dubbio che siamo davanti a un talento importante».

E i numeri lo confermano. Sulla West Coast i complimenti non si contano: stagione da quasi 18 punti di media, 4,6 rimbalzi e l’ingresso tra le prime 50 giocatrici della NCAA femminile. È già molto richiesta, ma lei ha scelto di restare a San Francisco per il legame costruito con le compagne e con la coach Molly Goodenbour. Intanto è tornata a Napoli e si sta allenando con l’Azzurra Cercola del suo ex allenatore Mauro Cavaliere. «E non vedo l’ora di giocare al Palabarbuto davanti a mia madre, a mia sorella, ai miei parenti e agli amici. Sarà una grande emozione», racconta.

Capobianco è felice di averla nel gruppo e chiarisce: «Se è qui con noi è perché se l’è meritato. Complimenti a lei e a chi l’ha aiutata ad arrivare a questi livelli. Mi ha entusiasmato quando l’ho vista giocare con l’Under 20 per l’atteggiamento, per l’intensità e la capacità di stare nel gruppo con altruismo. Ora sta a lei proseguire su questa strada». Poi la descrive tecnicamente: «Ha grande energia, intensità, ha buone mani, in attacco è forte nell’uno contro uno e difensivamente può essere un’arma contro gli avversari. Il suo futuro è in Nazionale? Questo raduno è già una ottima occasione per mettersi in mostra».

Sul fondo della scena, però, c’è un obiettivo ancora più grande: i Mondiali di Berlino di settembre, con l’Italia finalmente protagonista dopo tantissimi anni. Capobianco guarda avanti senza paura: «Abbiamo gli Usa nel girone, è un girone tosto ma la sfida è magnifica e proveremo a giocarcela contro tutti». E in questo nuovo orizzonte azzurro, Napoli torna a essere un punto di partenza. Anche grazie a Candy, che dal “buvero” è arrivata a un passo dal sogno.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.