NBA, riforma anti‑tanking: approvate nuove regole per cambiare la Draft Lottery

NBA, riforma anti‑tanking: approvate nuove regole per cambiare la Draft Lottery

La NBA ha introdotto una delle modifiche più rilevanti degli ultimi decenni al proprio sistema di Draft, approvando un pacchetto di regole pensato per contrastare il tanking. La decisione del Board of Governors arriva dopo mesi di confronti tra lega, proprietà e dirigenti, in un clima di crescente preoccupazione per il numero di squadre che hanno scelto di perdere intenzionalmente per migliorare la propria posizione in lottery. La proposta è stata approvata con il solo voto contrario dei Memphis Grizzlies.

Il nuovo impianto prevede l’allargamento della lottery da 14 a 16 squadre e l’introduzione di una zona di retrocessione virtuale, nella quale le tre peggiori squadre avranno probabilità ridotte di ottenere la prima scelta assoluta. La lega ha inoltre appiattito ulteriormente le percentuali, con l’obiettivo di scoraggiare comportamenti estremi che hanno caratterizzato le ultime stagioni, durante le quali fino a otto o dieci squadre si sono contese le posizioni peggiori in classifica per aumentare le proprie chance al Draft.

Secondo la NBA, questo intervento rappresenta una risposta radicale a un fenomeno altrettanto radicale, con l’intento di incentivare la competitività fino all’ultima partita della stagione regolare. La lega ritiene che il nuovo quadro normativo possa ridurre gli incentivi a perdere e favorire un percorso più equilibrato per le franchigie impegnate in una fase di ricostruzione.

Il sistema, denominato “3‑2‑1”, entrerà in vigore dal prossimo Draft e resterà attivo almeno fino al 2029, periodo durante il quale la NBA monitorerà attentamente l’efficacia delle nuove regole prima di decidere se renderle permanenti. La lega valuterà l’impatto del format nei prossimi anni, osservando se riuscirà davvero a ristabilire un maggiore equilibrio competitivo e a limitare il ricorso al tanking come strategia gestionale.

Per riassumere questi cambiamenti, ora è più difficile per le squadre peggiori della lega migliorare, e questo promuove l'idea di un basket competitivo nel finale della stagione, così che le squadre possano guadagnare più palloni della lotteria. Ad esempio, i Washington Wizards hanno la prima scelta del draft di quest'anno dopo aver chiuso con il peggior record della NBA. Se le nuove regole fossero state introdotte, avrebbero avuto meno probabilità di ottenere la prima scelta assoluta rispetto ad altre sette squadre. La prima scelta ora ha il 71% di probabilità di andare a una squadra che si è classificata dal 6° al 12° posto, e solo il 29% di possibilità di cadere contro una delle ultime cinque della lega.

L'altro grande cambiamento con queste nuove regole è la frequenza con cui una squadra può scegliere in cima al draft. Le squadre ora non possono più vincere la prima scelta assoluta per anni consecutivi e non possono essere tra le prime cinque per tre anni consecutivi. Questo influisce sui Memphis Grizzlies per la prossima stagione, che potrebbero avere la scelta di Utah se è la più favorevole, ma dato che Utah ha scelto tra i primi 5 in due stagioni consecutive, quella scelta ora non può essere una delle prime 5. In definitiva, ha senso per incoraggiare le squadre a non finire ultime tre nella lega, ma allo stesso tempo sembra strano che ora sarà difficile per le squadre peggiori migliorare. Ora, le squadre subdolamente buone, le squadre al limite dei playoff o le squadre valide che hanno avuto infortuni che hanno segnato le loro stagioni avranno le prospettive migliori. Quindi ora, per la prima volta nello sport americano, essere mediocre pagherà.

Redazione Pianetabasket.com
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