Thunder, Daigneault dopo Gara 6: “Non puoi aspettare che la partita giri”

Thunder, Daigneault dopo Gara 6: “Non puoi aspettare che la partita giri”

Mark Daigneault ha analizzato con lucidità la sconfitta degli Oklahoma City Thunder in Gara 6 delle finali della Western Conference, un 118-91 che ha rimandato tutto alla decisiva sfida di sabato. L’allenatore ha individuato nel terzo quarto il momento che ha cambiato radicalmente l’inerzia della gara, sottolineando come la sua squadra non sia riuscita a rispondere al colpo degli Spurs. «Avevamo la possibilità di girare la partita, ma devi essere tu a girare la partita. Non puoi aspettare che la partita giri» ha dichiarato, riconoscendo la forza dell’accelerazione avversaria: «Sono usciti dagli spogliatoi e ovviamente hanno tirato un gran pugno nel terzo quarto e hanno portato la partita fuori dalla nostra portata».

Oklahoma City era arrivata all’intervallo con la sensazione di essere ancora pienamente dentro la partita, nonostante le undici triple concesse nel primo tempo. Daigneault ha spiegato che la situazione era «molto gestibile», ma l’esecuzione è crollata quando San Antonio ha alzato la pressione dopo la pausa. Il parziale di 22-0 incassato nel terzo periodo ha segnato la gara, lasciando ai Thunder un margine troppo ampio da recuperare. «Aveva tutte le caratteristiche di una vittoria in trasferta, se fossimo stati noi la squadra a tirare il pugno nel terzo quarto» ha aggiunto.

Un altro tema centrale è stato il ritorno in campo di Jalen Williams, ancora lontano dalla miglior condizione. Daigneault ha raccontato la determinazione del giocatore: «Da quando si è fatto male, è stato determinato all’estremo a cercare di portarsi a questo punto. Ovviamente non è al 100%. Non sapeva cosa aspettarsi. Non sapevo cosa aspettarmi». Ha poi chiarito che il suo impiego è stato limitato per gestire il rientro: «È un giocatore da All-Star. È un giocatore da All-NBA. Questo non è un ritorno completo. Vuole solo fare tutto ciò che può per contribuire in qualsiasi modo alla squadra».

Guardando a Gara 7, Daigneault ha ribadito la difficoltà del contesto playoff: «È difficile vincere una partita di playoff, punto, contro chiunque. È difficile vincere una partita di playoff contro una grande squadra in trasferta». Ha insistito sull’importanza dell’approccio: «Ogni partita ha una nuova vita. Ogni partita è guadagnata se vuoi vincerla», aggiungendo che i Thunder dovranno «giocare molto meglio di quanto abbiamo fatto stasera».

Infine, l’allenatore ha commentato le recenti difficoltà al tiro di Shai Gilgeous-Alexander, attribuendole sia alla difesa degli Spurs sia a un’esecuzione collettiva insufficiente. «Non mancherei mai di rispetto alla difesa e all’avversario. Dobbiamo tutti giocare meglio su entrambi i lati del campo. Se lo faremo, metterà tutti in una posizione migliore». Ora Oklahoma City torna alla Paycom Center per la partita che vale l’accesso alle Finals contro i New York Knicks, con la consapevolezza che ogni possesso potrà fare la differenza.

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.