Accusa federale a Terry Rozier: presunta mazzetta da $100K per lasciare una partita
Terry Rozier è stato accusato in una nuova incriminazione federale di aver accettato una mazzetta da 100.000 dollari per abbandonare anticipatamente una partita del 2023, nell’ambito di uno schema di scommesse che coinvolgeva l’ex guardia di Hornets e Heat. Secondo i procuratori, Rozier avrebbe comunicato a Deniro Laster l’intenzione di uscire nel primo quarto della gara del 23 marzo 2023 contro i Pelicans, informazione che sarebbe poi stata condivisa con alcuni scommettitori.
L’incriminazione include capi d’accusa per corruzione in competizioni sportive e cospirazione per frode tramite servizi di comunicazione elettronica. Rozier ha negato qualsiasi coinvolgimento nelle accuse mosse nei suoi confronti. I procuratori sostengono che il giocatore avrebbe utilizzato un infortunio alla gamba come motivazione per lasciare il campo e che avrebbe dovuto ricevere 100.000 dollari, mentre gli scommettitori avrebbero puntato più di 258.700 dollari sull’under delle sue statistiche.
Rozier giocò poco più di nove minuti, chiudendo con cinque punti, quattro rimbalzi e due assist. L’incriminazione afferma inoltre che alla fine avrebbe ricevuto 70.000 dollari, poiché alcune scommesse risultarono perdenti dopo il suo quarto rimbalzo. Nello stesso giorno, Marves Fairley si è dichiarato colpevole nel caso, ammettendo: “Ho accettato di pagare un giocatore per modificare la sua prestazione in partita”. Rozier era già stato tra le sei persone incriminate nell’indagine più ampia sulle scommesse NBA, un procedimento che continua ad allargarsi e che ora aggiunge un nuovo capitolo alla vicenda dell’ex giocatore di Charlotte e Miami