Knicks, Robinson si prepara alle Finals nonostante la frattura al mignolo
I New York Knicks si avvicinano alle NBA Finals con una notizia che, pur preoccupante, non sembra destinata a cambiare i piani della squadra. Mitchell Robinson ha infatti riportato una frattura al mignolo della mano destra, ma secondo quanto riportato non dovrebbe saltare partite e ha intenzione di essere regolarmente in campo per l’inizio della serie.
ESPN ha riferito che il centro dei Knicks è stato operato al dito e che prevede di giocare Gara 1 delle Finals indossando una protezione per l’infortunio . New York aprirà la serie in trasferta mercoledì prossimo, contro la vincente tra Oklahoma City e San Antonio.
Robinson ha disputato 13 delle prime 16 partite dei Knicks nei playoff, contribuendo anche nella vittoria che ha chiuso le Eastern Conference Finals a Cleveland, dove ha giocato più di 17 minuti uscendo dalla panchina. La squadra è tornata ad allenarsi giovedì, con l’obiettivo di mantenere il ritmo che l’ha portata a un impressionante 12-2 nella postseason, con un margine medio di 19.4 punti e una striscia aperta di undici vittorie consecutive, la terza più lunga in una singola corsa playoff.
Il centro ventottenne sta producendo 5.3 punti e 3 rimbalzi di media nei playoff, in un ruolo di riserva che gli permette di dare minuti preziosi soprattutto quando Karl-Anthony Towns è limitato dai falli. In attacco, Robinson è stato spesso bersaglio di falli sistematici da parte degli avversari, complice la sua difficoltà ai tiri liberi, dove ha realizzato 13 tentativi su 43, pari al 30.2%.
La corsa dei Knicks alle Finals, la prima in 27 anni, ha riportato entusiasmo in città e ha acceso l’attenzione nazionale, come ricordato anche nel servizio “Chasing History” che celebra il ritorno della franchigia sul palcoscenico più prestigioso della lega.
Robinson, nonostante l’infortunio, sembra determinato a non perdere l’occasione. La sua presenza, anche limitata, potrebbe rivelarsi importante in una serie che promette fisicità, intensità e un livello di competizione massimo.