«Per chi diavolo mi scambiano? Luka!?»: Anthony Davis rivela i retroscena della trade Lakers-Mavs
L'1 febbraio 2025 è una data storica nella NBA, perché nessuno poteva aspettarsi quel giorno che i Dallas Mavericks decidessero di cedere via scambio Luka Doncic. Invece lo sloveno è approdato quella notte a Los Angeles, e tra le persone rimaste più sorprese c'è Anthony Davis, colui che è stato coinvolto nella trade prendendo la direzione opposta. In un episodio del podcast The Draymond Green Show, pubblicato mercoledì, Davis ha raccontato nei dettagli il momento in cui ha scoperto dell'operazione. Il primo a informarlo è stato il suo agente, Rich Paul, CEO di Klutch Sports. “Ho detto: per chi diavolo mi scambiano? Luka!?”, ha raccontato Davis, incredulo. Era così: a soli otto mesi dalla finale NBA, i Dallas Mavericks hanno ceduto la propria stella. Durante la telefonata con Paul, Davis ha ricevuto anche quella dell’allora general manager dei Mavericks, Nico Harrison, che gli ha detto: “Ti avevo detto che un giorno sarei venuto a prenderti”. La reazione di Davis? “Eh?”.
Anthony Davis says he had no idea he was getting traded to Dallas for Luka:
— NBA Courtside (@NBA__Courtside) April 8, 2026
“Rich Paul called me on the phone and was like they just traded you to Dallas. I’m like, shut up. But like, I know because I spoke to Rich before like, man. Luka is so cold bro, we used to talk about… pic.twitter.com/eKCd53D78D
Nel podcast, Davis ha rivelato anche che Joel Embiid lo aveva chiamato poco prima che la notizia diventasse pubblica; quando è esplosa sui social, il suo telefono è stato sommerso di messaggi. “Non avevo idea che stesse succedendo. Non riuscivo a capirne il senso… dal punto di vista del business non posso arrabbiarmi, ma perché?”, ha detto. Sappiamo che anche Doncic non si aspettava di essere scambiato, ma anzi ci è rimasto particolarmente male credendo che Dallas sarebbe stata la sua casa per tutta la carriera in NBA. Per Davis l'avventura ai Lakers si è chiusa dopo quasi sei anni, culminata con il titolo NBA vinto nel 2020 al fianco di LeBron James: “Pensavo di meritare più rispetto. Dopo tutto questo tempo, un titolo vinto… nemmeno una chiamata o un messaggio per spiegarmi cosa stava succedendo”.