Fortitudo, ultimo ballo al PalaDozza: con la Juvi Cremona una sfida che vale la stagione

08.04.2026 00:28 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Fortitudo, ultimo ballo al PalaDozza: con la Juvi Cremona una sfida che vale la stagione
© foto di Bastianelli / Ciamillo

Ultimo appuntamento casalingo della stagione regolare per la Fortitudo, che domani sera alle 20.30 ritrova il PalaDozza per una partita che pesa come un macigno. L’avversaria è la Juvi Cremona, squadra reduce dalla salvezza matematica e ora lanciata verso il sogno play‑in. Per la Effe, invece, dopo il ko di Cividale, la corsa al primo posto si è complicata: Pesaro è a +2, mentre Brindisi e Scafati hanno agganciato Fantinelli e compagni. Restano tre giornate per definire tutto, a partire proprio dalla sfida di domani.

Mastellari torna in biancoblù: da avversario a rinforzo nel giro di 48 ore.
La notizia più attesa è il ritorno di Martino Mastellari, bolognese doc, cresciuto nella Fortitudo e avversario sabato scorso con la maglia di Cividale. Da oggi è di nuovo a disposizione di Caja, pronto a rimettersi addosso la canotta della squadra che considera casa. Solito ballottaggio Perkovic‑Moore, con una leggera preferenza per l’americano, mentre De Vico potrebbe tornare dopo il colpo all’alluce che lo aveva tenuto fermo a Cividale.

Attilio Caja: "Daremo il massimo senza troppe illusioni"
«A Cividale, nell’ultima gara, loro hanno giocato 4 quarti e noi solo 3. È chiaro che quando una squadra gioca 40 minuti e una 30, poi la prima vince. Non abbiamo mai corso per la promozione diretta, non giocavamo per quello. Pensiamo già alla prossima partita con Cremona, ci siamo rivisti in palestra ieri (lunedì, ndr) per cercare di riprendere un po' di forza; dietro le squadre spingono, e noi cerchiamo di fare il massimo ma senza alcuna illusione».

Juvi, salvezza in tasca e fiducia alle stelle.
La Juvi arriva a Bologna dopo il successo di Avellino, una vittoria che ha certificato la permanenza in A2 e ha acceso nuove ambizioni. Coach Luca Bechi, alla terza trasferta consecutiva, non nasconde rispetto per il PalaDozza, ma nemmeno la voglia di stupire ancora: «Il PalaDozza è uno dei teatri del basket italiano, Fortitudo ha vinto lì tutte le partite tranne quella con Pesaro. La sinergia tra squadra e pubblico crea un ambiente fortissimo. Ma noi veniamo da una prestazione eccellente e vogliamo continuare a crescere». Bechi sottolinea come la Juvi abbia già centrato il suo “primo campionato”, la salvezza, ma ora guardi oltre: «Il nostro best case è giocare i play‑in in casa. La soddisfazione sarà entrarci, e sarà una lotta serrata fino alla fine. La squadra ha fame, è unita, non vedo appagamento».

Panni: “Partita durissima, servirà impatto difensivo”.
A parlare è anche l’ex Alessandro Panni, a un passo dal ritorno alla Fortitudo la scorsa settimana: «Sarà una delle trasferte più difficili del campionato. Loro sono forti, ben allenati e vorranno riscattarsi davanti ai tifosi. Dovremo impattare la partita in difesa e trovare buone percentuali. I loro punti di riferimento? Fantinelli e Sorokas: quando Matteo gioca bene, la Fortitudo perde raramente» .

La Effe si gioca tutto: Cremona è il primo bivio.
Per la Fortitudo, la sfida con la Juvi è il primo passo di un trittico che definirà la stagione:
Cremona al PalaDozza,
Brindisi domenica prossima,
Forlì dopo il turno di riposo.
Tre partite per capire se la Effe potrà ancora puntare alla promozione diretta o se dovrà difendere una posizione playoff. Il PalaDozza, come sempre, sarà il fattore: lo ricorda anche Bechi, che definisce l’arena “inviolabile”. E la Fortitudo dovrà dimostrarlo ancora una volta.