Notte amara per il Barça: il Panathinaikos domina al Palau
Il Palau Blaugrana aveva l’atmosfera delle grandi occasioni. Ma in campo c’è stata una sola squadra a dettare legge: il Panathinaikos di Ergin Ataman, che travolge il Barça 79-93 e consolida la propria corsa verso le prime quattro posizioni. I greci salgono così a 21-15, mentre i blaugrana scivolano a 20-16, sempre più lontani dalla zona che garantirebbe l’accesso diretto ai playoff. La serata ha un protagonista chiaro: Cedi Osman, autore di 21 punti e leader di una squadra che ha trovato contributi pesanti anche da Juancho Hernangómez (12) e dalla coppia Nigel Hayes-Davis – Kendrick Nunn, entrambi a quota 14. Per il Barça, il miglior marcatore è Miles Norris con 15 punti, una delle poche note positive in una gara mai realmente in discussione.
L’assenza di Tomas Satoransky pesa come un macigno e si vede fin dai primi possessi: il Barça fatica a costruire, fatica a correre, fatica a trovare ritmo. Il 23-27 del primo quarto è quasi generoso rispetto a quanto mostrato in campo. Nel secondo periodo il Panathinaikos accelera: Osman è incontenibile, Lessort e Juancho aggiungono fisicità e presenza, e il divario tocca la doppia cifra fino al 38-55 dell’intervallo, un punteggio che racconta perfettamente l’inerzia del match.
La ripresa non cambia il copione. Il Barça prova a rientrare, ma ogni tentativo viene respinto con autorità. Norris prova a dare una scossa, Kevin Punter mette qualche canestro di orgoglio, ma il Panathinaikos continua a macinare gioco e punti. Il pubblico del Palau, incredulo, inizia a lasciare gli spalti già nel terzo quarto, quando il tabellone segna 46-77. Gli ultimi dieci minuti, iniziati sul 49-80, sono pura gestione per i greci, che controllano senza affanni e chiudono una delle vittorie più nette e sorprendenti della loro stagione. Per il Barça, invece, una sconfitta pesante che tiene vivi più interrogativi che risposte.