A1 F - A quante squadre sarà il prossimo campionato?

La rinuncia di Sassari è solo l'ultima in ordine di tempo in uno spazio breve, tra ritiri ed autoretrocessioni di società Ora si apre un problema per il prossimo anno
A1 F - A quante squadre sarà il prossimo campionato?

(di Eduardo Lubrano). Bologna, Faenza, Lucca, Ragusa, Roma, Sassari. In rigoroso ordine alfabetico negli ultimissimi anni, queste società hanno rinunciato alla serie A1 o sono proprio scomparse dalle geografia del basket femminile. Riducendo la serie A1 femminile ad 11 squadre, il che di per sè non è un male assoluto, ma...ne parliamo dopo. Una tra Battipaglia e Brescia ( in ordine alfabetico) retrocederà in A2 al termine del secondo turno di play out. Bene: alle dieci squadre rimaste si aggiungono le due promozioni dalla serie A2: quindi saranno in 12. Come da programma. Però...
Sassari ha annunciato, per bocca del suo Presidente Sardara, che non farà la serie A1 l' anno prossimo. Quindi sarebbe ancora una serie A1 ad 11 squadre.
Chi verrà ulteriormente ripescata? O chi verrà promossa d'autorità previa richiesta? Chi ha la forza per accettare una richiesta di salire? Di papabili per questa ipotesi ne circolano un po', una in particolare che piacerebbe a tutti per solidità economica, impianto, passione, coinvolgimento del pubblico e tradizione della città. Un'altra perchè si dice abbia la forza economica necessaria ad affrontare il costo della massima serie.
Ed ecco il nucleo del problema: quale che sia la soluzione che LBF e FIP troveranno, ancora una volta saranno le circostanze negative ed improvvise a determinare il numero delle squadre che faranno la serie A1. E non sarà una scelta il risultato di un normale andamento sul campo. 

Che sia giunta l'ora di fare davvero i "conti della serva" come si diceva una volta? Quanto costa la serie A1? Dove si può intervenire per per ridurre i costi o aiutare alcune società a far quadrare i conti? Si può avere certezza che una squadra arrivi alla fine dell'anno rispettando gli impegni presi? Sarà il caso di pensare ad una riduzione delle squadre nella serie che porta allo scudetto? L'orientamento della serie A2 sembra proprio quello: l'anno prossimo 22 squadre, tra due anni 16. Sarà la soluzione giusta? Può darsi, qualcosa bisogna fare altrimenti tra breve avremo un campionato a sei, cinque o chissà....

Questo impoverimento, al di là delle responsabilità dei singoli club - alcuni dei quali sembrano incapaci di una gestione normale - non fa bene a nessuno: alle piazze dove c'è entusiasmo, alle giocatrici che già sono poche e tra un pò qualcuna potrebbe smettere per mancanza di "posti di lavoro". E non fa bene nemmeno alla Nazionale che sta facendo cose egregie e che tutti dovremmo aiutare nella crescita di immagine.
Domanda: possibile che da giugno 2025 ad oggi non abbiamo visto uno spot, una pubblicità di livello nazionale, con una o due o tre o di più delle nostre giocatrici che hanno vinto il bronzo? Non è l'oro certo che proietta tutto sulle prime pagine dei giornali da solo, ma è una medaglia e le nostre ragazze hanno tutto per essere delle testimonial credibili, intelligenti ed affascinanti. E trainanti un movimento che latita, in termini di numeri, di tesserate.  
Domandone finale: perchè un imprenditore - lasciamo stare chi già lo fa e speriamo prosegua  - dovrebbe sentirsi attratto da un movimento che si vede poco e che ha un futuro incerto ed investire dei soldi?
Però, dicono quelli bravi cui evidentemente fa comodo questo stato di cose, va tutto bene...

Redazione Pianetabasket.com
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