Rimini, è arrivato Porter. «Non è detto che ci fermiamo qua», dice il DG Turci
Dopo la vittoria di domenica, la Dole Rimini ha annunciato la firma di Zahir Porter, rinforzo per il finale di stagione. Ieri, a mezzogiorno, la guardia-ala del Bronx è atterrato a Malpensa e nel primo pomeriggio è arrivato in città e si è messo a disposizione di coach Sandro Dell'Agnello, che ha commentato così la sua firma: "Porter è un giocatore eclettico – spiega Sandro Dell’Agnello -. È un 3 che può fare un po’ di tutto ed è un elemento che si può adattare alle nostre caratteristiche, senza contare che è anche uno che può alleggerire i portatori di palla conducendola a tutto campo quando serve. È un buon atleta, un giocatore di campo aperto e uno contro uno. Sappiamo che c’è poco tempo per inserirlo, ma per noi è un ottimo acquisto".
Chi è Porter - Alto 1.98 per 82 kg, a Rimini vestirà la maglia numero 0. Una carriera iniziata dalle retrovie. Albania, Slovacchia, Portogallo. Poi il salto di qualità con la firma a Riga, in Lettonia, con cui ha giocato anche in Champions League, con circa 16 punti di media a partita. Infine le partite in Israele con l’Hapoel Galil Elyon, con cui chiude a 19 punti, 6 rimbalzi e il 43% da tre prima dell’interruzione delle competizioni. "Vogliamo combattere fino alla fine e raggiungere i playoff, o diretti o tramite i play-in – dichiara il direttore generale di Rbr, Davide Turci -. Pubblico, società, giocatori e staff meritano di andare il più avanti possibile. Il mercato? Guardiamo tutto a 360 gradi. Non è detto che ci fermiamo qua, al momento questo non lo posso dire. Ma è altrettanto complicato poter inserire un ulteriore giocatore, visto che abbiamo utilizzato un visto e la platea si restringe. Al momento pensiamo che la squadra possa essere lunga, competitiva. Valutiamo, mai dire mai. Ora la priorità è inserire Porter".