Verona–Forlì, al Pala AGSM AIM una sfida che pesa per tutti
Mercoledì 8 aprile alle 20:30, il Pala AGSM AIM di Verona accende i riflettori sull’ultimo turno infrasettimanale della regular season. A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Giovannetti, Bertuccioli e Biondi, chiamati a gestire una gara che porta con sé tensione, obiettivi e un finale di stagione che non concede più margini d’errore. La Tezenis Verona arriva alla sfida con la volontà di cancellare la sconfitta di Pesaro e ritrovare quella solidità difensiva che, come sottolinea coach Alessandro Ramagli, sarà la chiave per affrontare una Unieuro Forlì esperta e ricca di talento.
«Ospitiamo una squadra formata da giocatori che hanno scritto pagine importanti della nostra pallacanestro, come Pietro Aradori», ricorda il tecnico. «Non hanno mai trovato continuità, soprattutto fisica, ma verranno a Verona con l’urgenza di prendersi una vittoria che potrebbe chiudere il discorso salvezza». Il riferimento alla gara di Pesaro non è casuale: Ramagli chiede una risposta immediata, soprattutto nella metà campo difensiva, per ritrovare quella tenuta indispensabile in vista della post-season. «In queste ultime quattro partite cercheremo stabilità e continuità di rendimento, oltre al miglior piazzamento possibile», aggiunge.
A fare eco al coach è Lorenzo Ambrosin, consapevole del valore dell’avversario e dell’importanza del momento: «Affrontiamo una squadra esperta, con tanti giocatori che conoscono bene il campionato. Forlì metterà in campo tutte le energie per avvicinarsi al proprio obiettivo. Noi veniamo da una sconfitta bruciante e vogliamo subito riscattarci davanti al nostro pubblico». Il finale di stagione, per Verona, è un percorso che passa dalla crescita e dalla ricerca del miglior seed possibile in ottica playoff, con la consapevolezza che ogni dettaglio può fare la differenza.