Trieste, Deangeli: "Derby o non derby, è l'ora di tornare a vincere in trasferta"
"Da capitano e triestino giocare il derby con Udine ha un sapore particolare. Quella dell'andata è stata forse l'atmosfera più bella che io abbia mai vissuto da giocatore, al Camera ho bellissimi ricordi. Penso che partite così facciano bene al la pallacanestro e al movimento, e che queste rivalità siano interessanti da seguire. Viverle da protagonista sarà molto bello": parole e musica di Lodovico Deangeli, nell'intervista uscita oggi sull'edizione locale de Il Piccolo.
Udine, tappa importante nella carriera di Deangeli. "La tappa di Udine è stata fondamentale per la mia crescita, soprattutto grazie a Matteo Boniciolli che mi ha preso quando ero molto giovane, facendomi giocare titolare per tutto l'anno. In quella stagione siamo arrivati in finale di Coppa Italia e in finale promozione. È stata un'esperienza cruciale non solo perché ho avuto la possibilità di giocare minuti veri, ma anche perché ho potuto farlo in una squadra forte ed esperta, vivendo in un contesto di alto livello. Al di là di questo, del la piazza ho splendidi ricordi: Udine è una città in cui si vive bene, ho lasciato amici sia dentro che fuori dalla società."
Corsa ai posti playoff. "Udine è vicina all'ottavo posto, ha tutte le potenzialità per inseguire i playoff e darà battaglia. Mi aspetto un'atmosfera infuocata: conosco bene il Camera e so quanto il pubblico sappia trascinare. Dal punto di vista tecnico, loro sono molto organizzati in attacco e contano su un nucleo solido. Prevedo una sfida ruvida in cui, vista la posta in palio e la natura del derby, potrebbero saltare gli schemi. La componente emotiva sarà fondamentale."