Virtus Bologna, Alen Smailagic non va: il crollo verticale da inizio stagione
L'avventura in Virtus Bologna di Alen Smailagic era iniziata alla grande. 10.4 punti di media nelle prime dieci partite di EuroLeague, poi un crollo verticale iniziato con una serie di infortuni. Una contusione al piede a fine novembre 2025 lo ha costretto a un primo stop, poi l'infiammazione alla parete addominale a gennaio. Ha giocato 29 delle 36 partite disputato fino adesso in Europa dalla Virtus, inclusa l'ultima contro il Bayern Monaco nella quale è stato impiegato appena 4'. "Smailagic lo conosco da tanti anni, abbiamo lavorato insieme con la Nazionale serba. Ci siamo conosciuti, abbiamo un rapporto oltre quello di quest'anno. So quanto ci può dare, so quando è in modalità "non posso essere presente". Può darci molto, so qual è il suo potenziale assoluto", dice coach Nenad Jakovljevic. "L'ho vissuto in Nazionale, e anche da avversario quando ero assistente alla Stella Rossa e lui era al Partizan. Ma a volte devo fare scelte non facili da digerire per i giocatori, ma sempre per tirare fuori quello di cui la squadra ha bisogno. Da Smailagic so che ci darà di più e mi aspetto che più presto possibile ci sia di aiuto".
I numeri di Smailagic - Dopo le prime dieci partite, il serbo non ha più trovato continuità, ed è stata una delle ragioni delle difficoltà della Virtus nella seconda metà di stagione. La sua miglior prova è stata contro il Barcelona nel Round 29, vittoria con 19 punti, season-high. Ma le cifre dal Round 11 in poi parlano di appena 6.2 punti di media in 19 partite. Ma le difficoltà sono andate oltre la realizzazione, quanto di fisicità e presenza in campo. La Virtus deve recuperarlo al meglio per il finale di stagione, soprattutto in vista della lunga corsa playoff.