Playoff NBA | Dall'inferno al paradiso: Anunoby firma il comeback dei Knicks sugli Spurs
I Knicks completano una rimonta clamorosa dopo essere sprofondate a –29 nel primo tempo e battono gli Spurs per 106-107 grazie a un tap-in di OG Anunoby a un secondo dalla sirena, chiudendo una partita che entra di diritto nella storia delle NBA Finals. New York, sospinta da un Madison Square Garden incredulo, si ritrova così a una sola vittoria dal titolo. L’avvio di gara 4 è subito segnato da un episodio pesante: il challenge degli Spurs su un contatto di Wembanyama ribalta la decisione arbitrale e assegna a Karl-Anthony Towns il suo secondo fallo, aprendo la strada alla prima fuga texana. San Antonio approfitta dell’inerzia e vola immediatamente a +10 con una schiacciata di Champagnie, mentre l’attacco dei Knicks fatica a trovare ritmo.
Anunoby prova a scuotere New York con cinque punti consecutivi, ma gli Spurs rispondono con una pioggia di triple firmate Castle, Vassell e Wembanyama, gelando il Garden e toccando percentuali irreali. Un colpo al volto di Robinson su Wembanyama porta a un flagrant foul e allarga ulteriormente il divario, che arriva fino a +21 per il 22-41 dopo 12'. La squadra di Mitch Johnson continua a martellare da oltre l’arco con Fox, Harper, Bryant e ancora Champagnie, spingendosi addirittura a +25 mentre i Knicks perdono Towns per il terzo fallo. Brunson prova a tenere in piedi la baracca con 15 punti nel secondo quarto, ma la difesa non regge e San Antonio va all’intervallo con un margine enorme, sostenuto da percentuali altissime e da un attacco fluido e preciso (49-76)
Al rientro dagli spogliatoi, New York si aggrappa all’orgoglio e costruisce un parziale di 16-5 guidato da Brunson e Anunoby, riaccendendo il pubblico e riportandosi a –16. Gli Spurs però trovano subito un controbreak con Harper e Castle, che interrompono la rimonta con soluzioni semplici e ben eseguite. Brunson continua a insistere, serve Robinson per un alley-oop e prova a spingere i suoi sotto la soglia psicologica dei quindici punti, ma ogni volta San Antonio trova un modo per respingere l’assalto. La quinta tripla di Vassell ricaccia indietro i Knicks e mantiene gli ospiti in controllo nonostante un quarto giocato con meno lucidità.
Nell’ultimo periodo, però, la partita cambia volto. Gli Spurs iniziano bene grazie all’aggressività di Harper e Wembanyama, ma appena il Garden aumenta il volume New York ritrova energia. Anunoby colpisce da lontano, Towns aggiunge cinque punti consecutivi e per la prima volta dal primo quarto i Knicks tornano sotto la doppia cifra di svantaggio. San Antonio si inceppa, forza tiri affrettati e perde fluidità offensiva, mentre un’altra tripla di Anunoby completa un parziale di 12-2 che riporta New York a –4. Fox e Wembanyama provano a rimettere ordine con due canestri pesanti, ma Alvarado e Brunson rispondono immediatamente dall’arco e la partita si riapre del tutto.
Il finale è una montagna russa. Brunson segna un floater che vale il primo vantaggio dei Knicks a poco più di un minuto dalla fine, ma due liberi di Castle riportano avanti gli Spurs. Nel possesso successivo Brunson cerca il tiro della serata, ma la difesa di Wembanyama lo stoppa. Fox recupera il pallone e si lancia in transizione con dieci secondi sul cronometro, ma invece di gestire il possesso tenta un lay-up affrettato che Anunoby cancella con una stoppata monumentale. New York ha così l’ultimo tiro, e a cinque secondi dalla fine è ancora Anunoby a farsi trovare pronto: la sua schiacciata a rimbalzo decide la partita e consegna ai Knicks una vittoria che resterà negli annali. 3-1 e una gara 5 spalle al muro attende gli Spurs al Frost Bank Center.
NEW YORK A UN PASSO DAL TITOLO: RIMONTA STORICA IN GARA 4!
— Pianeta_Basket (@PianetaBasketIT) June 11, 2026
Clamoroso: i Knicks recuperano dal -29 e vincono con un canestro in tap-in di Anunoby a 1.2 secondi dalla fine. "Il tiro più iconico nella storia del basket di New York", dice coach Brown. pic.twitter.com/OQKicKPZIe
Boxscore: 36 Brunson, 33 Anunoby, 13 p+10r Towns per i Knicks; 24p+13r+ 3 stoppate Wembanyama, 21 Harper, 18 Fox e Vassell, 13 Castle per gli Spurs.