Travolti i Clippers all'Intuit Dome, Oklahoma City è capolista assoluta della NBA
Oklahoma City chiude il back-to-back a Los Angeles con una dichiarazione di forza, passando sul parquet dei Clippers 128-110 e certificando il primo posto nella Western Conference e nellintera classifica della stagione 2025-2026 con una sicurezza totale. Dopo il successo sui Lakers, il gruppo di Mark Daigneault resta in città e va a dettare il ritmo sin dalle prime azioni, sfruttando la freschezza del proprio nucleo giovane e la capacità di colpire in transizione senza perdere lucidità.
Chet Holmgren è autore di una prova totale da 30 punti e 14 rimbalzi con un impressionante 10/13 al tiro, presenza costante vicino al ferro e minaccia continua anche oltre l’arco, capace di scavare il primo solco nel punteggio (23-34). I tentativi di risposta dei Clippers passano dalle mani di Kawhi Leonard, che chiude con 20 punti, 8 rimbalzi e 3 assist e prova a tenere in piedi l’attacco di Tyronn Lue nei momenti più delicati, ma ogni mini-break viene assorbito da un Thunder profondo, che trova in Luguentz Dort, in Shai Gilgeous-Alexander e nella gestione del ritmo la chiave per non perdere mai il controllo della serata. Nel secondo quarto i padroni di casa che provano a rientrare dlla doppia cifra di svantaggio grazie all’energia di Jordan Miller e ai minuti di Nicolas Batum, salvo poi ritrovarsi di nuovo travolti dal rientro di Holmgren, che punisce la difesa californiana prima dall’arco e poi dalla lunetta, aprendo la strada alle triple di Dort e costringendo Lue a fermare il gioco per arginare una tempesta che sembra non voler rallentare (49-69).
Dopo l’intervallo, i Clippers costruiscono un parziale di 7-0 che ridà fiato al pubblico dell’Intuit Dome, mentre l’attacco di OKC vive qualche possesso di smarrimento, con Shai Gilgeous-Alexander che sbaglia un tentativo in stepback da tre senza neppure toccare il ferro e Jaylin Williams che non trova il bersaglio dall’arco, ma neppure questa finestra di incertezza basta ai californiani per riaprire davvero la contesa, perché il margine resta ampio all’ingresso dell’ultimo periodo (74-90). Nel quarto quarto, la gara scivola lentamente verso l’epilogo, con i Clippers incapaci di trasformare le difficoltà offensive degli ospiti in una rimonta concreta nonostante l’impatto di Brook Lopez, autore di 16 punti con 6/12 dal campo e 3/5 da tre. A spegnere definitivamente le speranze californiane ci pensa Isaiah Joe, che infila due triple pesantissime e allunga il vantaggio fino a rendere inevitabile la scelta di Lue di aprire la panchina, alzando bandiera bianca.
Boxscore: 20 Leonard, 17 Sanders, 16 Miller e Lopez, 12 Collins, 11 Jones, 10 Mathurin per i Clippers: 30p+14r Holmgren, 21 Joe, 20p+11as Gilgeous-Alexander, 18 Williams, 10 Hartenstein per i Thunder.