Cunningham torna alla grande e guida i Pistons, Bucks travolti a Detroit
La serata d’addio casalinga dei Pistons alla regular season si trasforma in una festa completa, perché Detroit travolge Milwaukee 137-111 e soprattutto ritrova Cade Cunningham, al rientro dopo il problema al polmone accusato il 17 marzo contro Washington, subito al centro della scena con una doppia doppia da 13 punti e 10 assist in 26 minuti gestiti a spezzoni, impreziositi da un 6/11 dal campo con una tripla e cinque rimbalzi che raccontano di un ritorno già molto fluido. Attorno al suo leader, la squadra continua a viaggiare sulle stesse frequenze delle ultime settimane, con Jalen Duren che firma 21 punti e 9 rimbalzi dando presenza costante vicino al ferro e con Duncan Robinson che aggiunge 20 punti in una gara in cui J.B. Bickerstaff tiene tutti i titolari sotto i 30 minuti, segnale di una gestione lucida in vista del finale di stagione, mentre il record di 58-22 apre la porta alla possibilità di toccare quota 60 vittorie per la prima volta dal 2005-06 vincendo le ultime due sfide contro Hornets e Pacers.
Il copione della partita si scrive in fretta, perché già nel primo tempo Cunningham mette insieme 6 punti e 5 assist in 13 minuti, Duren aggiunge 11 punti e 6 rimbalzi con un plus/minus di +20 e i Pistons scappano fino al 75-57 dell’intervallo, per poi allungare ancora nel terzo quarto con un 37-29 che spegne ogni velleità prima che le panchine vengano svuotate nell’ultimo periodo, trasformando il finale in pura gestione del margine.
Milwaukee prova a restare agganciata con la tripla doppia di Jericho Sims, autore di 11 punti, 11 rimbalzi e 10 assist, e con i 23 punti di Ryan Rollins, ma il momento dei Bucks resta complicato con dieci sconfitte nelle ultime tredici uscite, mentre Detroit ritrova anche Isaiah Stewart dopo lo stop al polpaccio del 13 marzo, utile con 8 punti a completare una rotazione che in questo finale di stagione sta producendo sei vittorie nelle ultime otto gare e un segnale forte in vista dei prossimi obiettivi.