Booker ne mette 37, i Suns piegano Dallas e blindano il 7° posto a Ovest

09.04.2026 08:14 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Booker ne mette 37, i Suns piegano Dallas e blindano il 7° posto a Ovest
© foto di nba.com

Phoenix si prende una vittoria che definisce un pezzo di futuro immediato, perché il 112-107 sui Mavericks vale il 7° posto definitivo a Ovest e garantisce due occasioni casalinghe per vincere una sola partita nel play-in, con Devin Booker che si carica l’attacco sulle spalle e chiude con 37 punti in una serata in cui Dillon Brooks ne aggiunge 28, confermando una coppia perimetrale capace di reggere il peso dei possessi decisivi. Di fronte c’è una Dallas accorciata dalle assenze, costretta a ruotare solo dieci giocatori ma comunque capace di rientrare più volte, guidata da un John Poulakidas da 23 punti, massimo stagionale per la guardia undrafted da Yale, e da un Cooper Flagg che vive una notte complicata da 11 punti con 4/19 al tiro, mentre i Suns devono fare i conti con un conto fisico salato, perché Jalen Green (ginocchio destro) e Jordan Goodwin (caviglia sinistra) abbandonano la partita già nel primo tempo, pur tornando sul parquet all’intervallo per qualche movimento di riscaldamento, con Green che resta così fermo a 32 presenze stagionali in un’annata segnata soprattutto dai problemi muscolari al bicipite femorale.

Il racconto della gara passa per gli strappi, con Phoenix che scappa fino al 71-53 a inizio terzo quarto prima di subire un parziale di 18-1 che riapre completamente il confronto e restituisce fiducia ai Mavericks, capaci addirittura di mettere la testa avanti sul 95-93 con la tripla di Max Christie a 8:16 dalla sirena. I Suns però reagiscono con un 9-0 che ribalta di nuovo il punteggio e li porta a non inseguire più, anche se il finale resta in bilico, perché a 1:08 dalla fine Poulakidas firma la tripla del 110-107 e Dallas ha il possesso per avvicinarsi ancora, ma il tentativo di Moussa Cisse viene cancellato al ferro da Oso Ighodaro. La stoppata spegne la rimonta prima del layup in penetrazione di Brooks a 13.7 secondi dalla sirena, canestro che chiude definitivamente i conti e accompagna la prima da titolare del rookie Khaman Maluach, decima scelta assoluta da Duke, protagonista con 14 rimbalzi e con una stoppata spettacolare sul tentativo di schiacciata del suo ex compagno di college Flagg nel quarto periodo.