Sandro Gamba: "Olimpia Milano, è davvero urgente cambiare rotta"
Stasera l'Olimpia Milano affronta il Bayern Monaco in una gara di EuroLeague che non ha più alcun valore per una qualificazione al play-In per entrambe le squadre. Nel suo consueto intervento del giovedì dalle colonne dell'edizione milanese de La Repubblica, coach Sandro Gamba rilancia le sue puntuali osservazioni sulla squadra, che non deve mollare anzi deve rimodellarsi per rispondere alle esigenze del campionato italiano e per provare a vincere un altro scudetto. Come, nelle parole del suo intervento che riportiamo integralmente.
"Il momento dell'eliminazione dalla Coppa è il classico bivio della stagione. Arriva e per le squadre italiane arriva sempre più presto, ahimè e a quel punto devi trovare il modo per sopravvivere e arrivare a giugno. Avrai un solo assetto, quello con sei italiani obbligatori. Non dovrai più cambiare gerarchie, e magari può essere utile fare subito una selezione fra gli stranieri: chi è a bordo, chi starà in tribuna a disposizione, chi eventualmente in ballottaggio. L'Olimpia ne ha il tempo e deve farlo a mente sgombra. D'ora in poi conteranno più i Tonut, i Flaccadori e i Diop dei (faccio per dire) Booker, dei Sestina e dei Dunston. Ma non è tutto. Peppe Poeta è chiamato a fare un lavoro profondo sulle menti dei giocatori e in poco tempo. Non è solo questione di fiducia. Ci sono mali evidenti, difetti che perseverano, e pregi che emergono solo in parte. E anche nella lettura della partita, il coach è chiamato a fare sentire la sua mano. A intervenire quando arrivano i parziali negativi. Parole secche, dure se necessario, messaggi chiari. La squadra deve sentire l'urgenza di cambiare rotta. Porsi obiettivi progressivi: un possesso fatto bene, una difesa, un quintetto speciale. E alcuni imperativi: fattore campo, aggressività a rimbalzo, far pesare la differenza di fìsico. Si può fare."