Riccardo Pittis: «Treviso, la salvezza adesso dipenda solo da noi»

09.04.2026 10:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: La Tribuna di Treviso
Riccardo Pittis: «Treviso, la salvezza adesso dipenda solo da noi»
© foto di Degaspari/Ciamillo

L'abbraccio tra Marcelo Nicola e Riccardo Pittis dopo la vittoria contro Tortona della Nutribullet Treviso, in risalita con tre vittorie di fila nella missione salvezza. "Una foto che rappresenta molte cose -spiega Pittis a La Tribuna di Treviso - un'amicizia che dura da tanti anni e rappresenta la felicità per qualcosa maturato da quella nostra amicizia: il fatto che io sia nel Cda e che Marcelo sia subentrato a metà stagione è nato da lontano. In quell'abbraccio c'è la gioia per qualcosa a cui entrambi teniamo tanto, la condivisione della felicità come la condividevamo da giocatori". Un successo quello contro la Bertram molto importante: "Avere due punti in più a disposizione è certo un vantaggio, ma li devi conquistare: diciamo che abbiamo una chance in più. A me sabato scorso della Nutribullet è piaciuta particolarmente una cosa, quella che alla fine ha fatto la differenza: ciascun giocatore ha capito qual è il suo ruolo e ciò che deve fare per l'utilità della squadra. E cioè se devi giocare 35 minuti e tirare 30 volte o stare in campo 3 minuti e difendere forte. Questo potrebbe essere il valore aggiunto in vista della volata finale".

La prossima sfida è contro il Napoli Basket, che in settimana ha esonerato Magro e chiamato Jasmin Repesa. Cosa vuol dire? "Vuol dire andare a giocare una partita con gli stessi obiettivi che avevamo prima che lui arrivasse. Noi adesso ci siamo guadagnati, e questa è secondo me la conquista più importante, la possibilità che la salvezza dipenda da noi. Prima dovevi vincere sperando nelle disgrazie altrui, ora possiamo pensare solo a vincere. Lo so, siamo ancora ultimi, ma ne abbiamo anche una in più da giocare con due punti in meno in classifica, quindi almeno aritmeticamente può dipendere solo ed esclusivamente da noi. Cosa bisognerà fare? L'ho detto: concentrarsi su noi stessi, su quello che sappiamo e dobbiamo fare. E preparare la gara nei dettagli, consci che servirà un'altra gran partita. Ovviamente di squadra". 

Sui rimpianti, Pittis non si sofferma. "Con i se e con i ma non si guadagna la salvezza, né i playoff e nemmeno gli scudetti. Quello che è stato è stato, adesso concentriamoci su ciò che è e ciò che sarà".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.