Amedeo Tessitori: «Ho Venezia cucita sul cuore. Vorrei restare a lungo»
Amedeo Tessitori dominante nel successo della Reyer Venezia contro la Virtus Bologna con 18 punti e 13 rimbalzi. La ripartenza orogranata dopo il ko interno con Trento. "L'intoppo c'era stato ma siamo stati bravi a mettercelo subito dietro le spalle. Può capitare durante una stagione lunga e che tende a succhiare via energie mentali e fìsiche. La ricetta è stata, dopo la sconfìtta contro l'Aquila, tornare in palestra concentrati per dare prima di tutto un segnale a noi stessi e poi all'esterno. Siamo una squadra tosta che sa reagire", dice al Corriere dello Sport. "Mandato un messaggio al campionato? Vincere a Bologna, sul parquet dei campioni d'Italia è sempre una bella impresa. Per me poi ha un significato particolare visto che sono un ex. È vero, sono passati degli anni, ma non scordo quello che le stagioni in bianconero mi hanno dato".
Sabato prossimo sfida con Brescia
"Arriva Brescia e l'ennesima sfida contro Miro Bilan. Ogni volta è tosta, degli scontri sportivi all'ultimo sangue. È bello giocare contro di lui e sarà bello affrontare Della Valle. È come il vino, passa il tempo e migliora sempre di più. Dovremo stare attenti a loro a due certo, ma la Germani è piena di risorse. Sarà un bel banco di prova. Possiamo dire di avere un pezzo di futuro nelle nostre mani per quella che poi sarà la griglia dei playoff".
Sul futuro alla Reyer: si prospetta una lunga storia d'amore?
"Vorrei fosse così, ma non dipende solo da me. Sono in una società che è una grande famiglia. Guardate anche al settore femminile. Giocheranno la Final Six di Eurolega e noi faremo tutti il tifo per loro. Ma non è solo impegnata con le due prime squadre. C'è un grandissimo sforzo sul settore giovanile e nel tessuto sociale della città e della sua provincia. Io sono orgoglioso di far far parte di questo club. Ho Venezia cucita sul cuore".