Decima vittoria consecutiva per gli Hawks, Orlando in affanno e travolta
Serata da ricordare ad Atlanta, dove gli Hawks mettono in scena una prova di forza poco lusinghiera per gli Orlando Magic. Fin dalla palla a due la squadra di Quin Snyder impone il proprio ritmo, con Nickeil Alexander-Walker che entra subito in partita e firma il primo strappo con un parziale di 11-0 che stacca gli ospiti e accende la State Farm Arena. L’impatto di Jock Landale aggiunge fisicità sotto canestro, il primo quarto si chiude sul 34-21 e i Magic sembrano già sulle corde, costretti a inseguire la fisicità degli Hawks con Paolo Banchero che fatica persino a trovare il fondo della retina.
Nella seconda frazione Orlando continua a sbattere contro il muro difensivo di Atlanta e si aggrappa quasi esclusivamente ai viaggi in lunetta del suo leader, mentre Alexander-Walker allunga il repertorio con penetrazioni, arresti e tiro e conclusioni pesanti che tengono costante il margine, fino al 67-50 dell’intervallo che rappresenta la differenza di energia vista tra le due squadre. La pausa non porta la scossa sperata da Jamahl Mosley, anzi: NAW continua a colpire da ogni zona del campo, Jalen Johnson continua a mettere tanti mattoni in transizione e a rimbalzo da costruire una imponenete tripla doppia, e il divario si avvicina ai trenta punti, con il tabellone che recita 104-83 e una resa che sembra imminente. All’avvio dell’ultimo periodo i Magic approfittano di qualche distrazione offensiva di Atlanta per rendere il punteggio più presentabile, senza però riuscire a cambiare davvero l’inerzia della gara.
Nel momento in cui Orlando prova l’ultimo assalto, è ancora Alexander-Walker a chiudere ogni discorso con due triple consecutive che gelano il tentativo di rimonta e certificano la sua serata da protagonista assoluto, quella del career-high a quota 41 punti in una partita mai davvero sfuggita al controllo degli Hawks. Dall’altra parte, la notte di Paolo Banchero è emblematica della serataccia del gruppo: un solo canestro dal campo nella prima metà, tanti viaggi in lunetta e un lavoro importante a rimbalzo con nove prese già prima della pausa, ma poca incisività offensiva, fino a chiudere con 18 punti, 10 rimbalzi e un modesto 3/13 al tiro che non basta a tenere in piedi i Magic.
Boxscore: 41 Alexander-Walker, 24p+15r+13as Johnson, 15p+12r Daniels, 15 Okongwu per gli Hawks; 18p+10r Banchero, 18 Bane, 17 Carter Jr., 13 J. Carter, 10 Howard per i Magic.