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Fortitudo Bologna, Portaluppi: «Perkovic? Sarebbe tafazziano non cercare di confermarlo»

16.03.2026 20:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fortitudo Bologna, Portaluppi: «Perkovic? Sarebbe tafazziano non cercare di confermarlo»
© foto di Fortitudo Pallacanestro

Il General Manager della Fortitudo Bologna Flavio Portaluppi è stato ospite di Sport Club su E-Tv. Si parla della scelta da prendere sugli stranieri, con Perkovic da una parte e il recupero di Moore dall'altra. "Ne stiamo parlando in questi giorni, sicuramente abbiamo investito tempo e risorse su Moore per recuperarlo e averlo disponibile per poterlo schierare. Siamo stati però anche bravi e fortunati a trovare prima Harris e poi Perkovic; Moore ha avuto un infortunio subdolo, quindi potrebbe avere senso portare avanti la doppia opzione, ora sarebbe tafazziano non cercare di confermare Perkovic non sapendo esattamente come guarirà il piede di Moore", dice Portaluppi, confermando l'intenzione di voler confermare il croato, 16.1 punti in 24.6 minuti di media in 9 gare in maglia Effe. "Possibilità di tenerli entrambi? Non è una opinione solo mia, di Caja e della società, ma anche degli atleti. Poi abbiamo ancora un tesseramento, sette partite di stagione regolare, e se dovessimo essere deficitari nel pacchetto lunghi - anche se le fredde cifre dicono che siamo la squadra che prende più rimbalzi - potremo pensare di proporre alla società movimenti con un senso".

Fortitudo al terzo posto. "Merito del gruppo e dello staff tecnico, devo dire che sono stati molto resilienti. Abbiamo avuto difficoltà fisiche che hanno portato ad una innegabile fragilità in trasferta, riemersa a Livorno dandoci qualche punto di domanda. Ma il gruppo è sempre stato lì, ha combattuto, ha sfruttato la grande spinta del Paladozza che è diventato un fortino inespugnabile a parte la gara con Pesaro. Ora abbiamo partite delicate, delle prime dieci siamo tra quelle con il calendario più complicato, ma abbiamo le nostre carte da giocare. La squadra si è compattata, sa quali sono gli obiettivi da seguire. Abbiamo delle debolezze, di certo non siamo una squadra fisica, ma non paghiamo tantissimo a rimbalzo, abbiamo pochi giocatori capaci di giocare in isolamento ma un sistema di gioco che ci permette degli uno contro uno dinamici, e tutti possono avere le loro possibilità. Giochiamo una pallacanestro molto produttiva”.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.