Verona perde la finale di Coppa Italia, Ramagli: «Rimini ha meritato»
La Tezenis Verona esce sconfitta 77-58 dal Palasport Flaminio di Rimini al termine di una finale che ha visto i gialloblù cedere nella seconda parte di gara, quando la Dole ha mostrato maggiore energia scappando via spinta dal proprio pubblico. La Tezenis tornerà in campo domenica 22 marzo alle 18:00 al Pala AGSM AIM contro Livorno. Coach Ramagli: "Faccio i complimenti sentiti a Rimini, che ha vinto con grande merito dominando questa finale. Le finali si giocano per vincerle, non per perderle di poco o per perderle bene. Conta solo vincere e loro hanno meritato. Complimenti ai giocatori, allo staff e alla società. La partita ha mostrato due squadre che, nell’arco dei 40 minuti, hanno espresso due cilindrate diverse e un differente livello di intensità, che nella seconda parte di gara è diventato evidente e ha scavato un solco per noi incolmabile.
Queste Final Four hanno dimostrato che, quando riusciamo ad avere un vero impatto fisico sulla partita, riusciamo a controllare i rimbalzi e a distribuire meglio le conclusioni offensive. Viceversa, quando subiamo in questo aspetto abbiamo oggettive difficoltà nel controllo dei tabelloni, non riusciamo a prendere secondi tiri e creiamo una selezione di tiro non consona a quello che dovrebbe essere, per una squadra che non può accettare di prendersi dei jumper da tre punti per restare in partita. Questo è un aspetto che appartiene a questa squadra, ma se ne abusiamo diventa controproducente. Le due partite hanno detto questo."