Seattle e Las Vegas, la NBA verso l'espansione a 32 franchigie: i proprietari chiamati a votare
La NBA potrebbe presto avere due nuove franchigie a Las Vegas e Seattle. Secondo ESPN, la prossima settimana la NBA voterà insieme ai proprietari delle 30 franchigie la possibilità di aggiungere nuove squadre, legate alle due città citate. Alcuni fonti hanno confermato che l'obiettivo sarebbe quello di inserirle a partire dalla stagione 2028/29. Questo rappresenta il primo di una serie di passi cruciali verso l'espansione della NBA: questa prima votazione permetterà alla NBA di concentrarsi sull'assegnazione delle franchigie, ascoltando di conseguenza le offerte che arriveranno. Sono attese proposte dai 7 ai 10 miliardi di dollari per ognuna delle due nuove franchigie, in quanto si stima che entrambi i mercati rientrerebbero tra gli otto principali generatori di ricavi della NBA. Per poter andare avanti, la NBA ha bisogno di 23 voti a favore sui 30 totali dei Governors delle franchigie NBA. Con Las Vegas e Seattle, ovviamente, si assisterebbe a una espansione a 32 squadre. Alcuni proprietari rimangono tuttavia titubanti nel vendere parte delle proprie quote "perdere valore", passando da una partecipazione da 1/30 a 1/32, e desiderano conoscere le valutazioni finali delle offerte, oltre alle singole quote di franchigia, prima di decidere se espandersi ora o tra qualche anno.
Las Vegas e Seattle, già nella WNBA
Ricordiamo che Las Vegas ospita anche le Aces della WNBA dal 2018. Da allora, la franchigia ha vinto tre titoli (2022, 2023, 2025). Mentre Seattle è rimasta senza franchigia NBA nel 2008, anno in cui i SuperSonics si trasferirono a Oklahoma City e cambiarono nome in Thunder. I Sonics giocarono nella NBA dal 1967 al 2008, poi una controversia sul contratto di locazione della KeyArena portò all'uscita di scena della città. L'impianto è stato oggetto di un'ampia ristrutturazione tra il 2018 e il 2021 e ora si chiama Climate Pledge Arena, sede delle partite dei Kraken e delle Storm della WNBA. Il business è sempre un tema caldo nella NBA: negli ultimi anni le valutazioni delle franchigie NBA sono andate alle stelle. Mat Ishbia ha acquistato i Phoenix Suns nel dicembre 2022 per una cifra record di 4 miliardi di dollari. Nel 2025, quel record è stato superato più volte: i Boston Celtics sono stati venduti a Bill Chisholm per 6,1 miliardi di dollari, poi i Los Angeles Lakers sono passati dalla famiglia Buss a Mark Walter per 10 miliardi di dollari, che rimane la cifra più alta mai venduta a una squadra sportiva professionistica statunitense. Anche i Portland Trail Blazers sono stati ceduti a Tom Dundon nell'agosto 2025 per 4,25 miliardi di dollari.
Timberwolves e Grizzlies cambiano Conference?
In caso di espansione, i dirigenti della NBA si aspettano che i Minnesota Timberwolves o i Memphis Grizzlies si trasferiscano nella Eastern Conference per riallineare le conference a 16 squadre ciascuna, quando Seattle e Las Vegas diventeranno squadre della Western Conference. L'ultima espansione della NBA risale al 2004 con l'arrivo di Charlotte.